LEGGE REGIONALE 16 giugno 2009, n. 24 - Rete di fruizione escursionistica della Liguria

 
ESTRATTO GRATUITO

(Pubblicata nel Bollettino ufficiale della regione Liguria parte I del 1° luglio 2009) IL CONSIGLIO REGIONALE - ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA LIGURIA Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Promulga

la seguente legge regionale:

Art. 1

Oggetto e finalita' 1. La presente legge individua, promuove e tutela il sistema di percorsi escursionistici definito: 'Rete di fruizione escursionistica della Liguria', di seguito denominata: 'REL', istituita tramite la Carta inventario dei percorsi escursionistici della Liguria, di cui all'art. 4, e disciplina i relativi interventi finalizzati alla valorizzazione sostenibile del territorio, del patrimonio naturale e storico-paesaggistico e delle tradizioni locali. Tali percorsi costituiscono trame continue e diffuse di elementi di connessione fisica e di supporto per l'accessibilita', la fruizione e l'interpretazione del paesaggio ligure.

  1. Finalita' della presente legge e' quella di favorire la fruizione delle aree rurali e lo sviluppo turistico eco-compatibile attraverso la pratica dell'escursionismo e delle attivita' culturali, sportive e ricreative all'aria aperta ad esso correlate.

  2. L'asse portante della REL e' costituito dall'infrastruttura escursionistico-ambientale Alta via dei Monti Liguri, individuata ai sensi della legge regionale n. 25 gennaio 1993, n. 5 (Individuazione dell'itinerario escursionistico denominato 'Alta via dei Monti Liguri' e disciplina delle relative attrezzature) e successive modifiche e integrazioni e dalle sue connessioni ai percorsi escursionistici di rilevanza nazionale ed internazionale, ai percorsi costieri, alle aree naturali protette ed ai siti della Rete natura 2000.

    Art. 2

    Definizioni 1. Al fine dell'applicazione della presente legge si intendono per:

    1. percorsi escursionistici: i percorsi destinati all'attivita' turistica, ricreativa ed alle pratiche sportive e del tempo libero, costituiti da scalinate storiche, mulattiere e sentieri, ancorche' vicinali o inter-poderali, nonche' strade ed altre infrastrutture forestali a carattere permanente, ubicati prevalentemente al di fuori dei centri urbani, riservati alla percorrenza senza mezzi motorizzati e dotati di adeguata segnaletica. Al solo fine di garantirne la continuita', tali percorsi possono ricomprendere tipologie di strade diverse secondo quanto disposto dalla presente legge;

    2. attrezzature: le strutture ricettive e le infrastrutture quali ricoveri, presidi, segnaletica, aree attrezzate per la sosta, punti d'informazione, percorsi attrezzati, percorsi accessibili, correlate alla REL;

    3. REL: il complesso dei percorsi escursionistici e delle attrezzature, di cui alle lettere a) e b), inseriti nella Carta inventario di cui all'art. 4.

    Art. 3

    Struttura e caratteristiche della REL 1. La REL e' articolata in percorsi d'interesse interregionale, regionale e provinciale, ricadenti nel territorio di piu' comuni o province, e percorsi d'interesse locale, ricadenti nel territorio di uno o di un limitato numero di comuni.

  3. Nella individuazione della REL e nell'inserimento dei percorsi escursionistici nella Carta inventario, si tiene conto, inoltre, dell'esigenza di riequilibrare i bacini escursionistici locali attraverso:

    1. la preferenza verso aree emarginate o scarsamente interessate dai flussi turistici;

    2. la preferenza verso aree che conservano buoni valori di tradizione e osservano corretti criteri di tutela del paesaggio;

    3. la tendenza al recupero della viabilita' pedonale storica;

    4. l'accessibilita' con i mezzi di trasporto pubblico;

    5. la preservazione o la limitazione dei flussi escursionistici nelle aree di particolare fragilita' naturalistica, paesaggistica e storica, ottenuta anche attraverso la limitazione o la regolamentazione dell'accesso.

  4. Possono essere inseriti nella REL i percorsi escursionistici che siano:

    1. compresi nel sistema Alta via dei Monti Liguri, individuato ai sensi della 1egge regionale n. 5/1993;

    2. compresi nei piani delle aree protette naturali di cui alla legge 6 dicembre 1991, n. 394 (Legge quadro sulle aree protette) e alla legge regionale n. 22 febbraio 1995, n. 12 (Riordino delle aree protette) e successive modifiche e integrazioni e nei siti della Rete natura 2000;

    3. compresi nei sistemi di percorsi d'interesse locale e provinciale, come individuati da appositi provvedimenti dalle amministrazioni provinciali;

    4. di particolare interesse storico-ambientale, paesaggistico, religioso, naturalistico e turistico-sportivo;

    5. individuati dal Club Alpino Italiano - Regione Liguria (CAI) ai sensi della legge 24 dicembre 1985, n. 776 (Nuove disposizioni sul Club Alpino Italiano) e dalla Federazione Italiana Escursionismo -Comitato regionale ligure (FIE);

    6. di primaria importanza per l'interconnessione dei percorsi di cui alle lettere a), b), c), d), e);

    7. funzionali alla realizzazione del sistema a rete della viabilita' escursionistica ligure.

  5. I percorsi della REL sono costituiti prevalentemente da strade pubbliche o vicinali o interpoderali di uso pubblico.. Al solo fine di garantire continuita' ai percorsi escursionistici, la REL puo' essere integrata con tratti di strade private ai sensi dell'art. 5.

    Art. 4

    Carta inventario dei percorsi escursionistici della Liguria 1. La Carta inventario dei percorsi escursionistici della Liguria individua, classifica e pianifica il sistema di itinerari che costituiscono la REL ed e' altresi' presupposto degli atti di pianificazione territoriale di livello regionale (Piano territoriale di coordinamento paesistico e Piano territoriale regionale) e provinciale (Piano territoriale di coordinamento). La Carta inventario e' tenuta presso l'Assessorato all'Ambiente.

  6. La Giunta regionale provvede alla costituzione della Carta inventario su proposta delle province e degli enti parco i quali acquisiscono, a tal fine, le indicazioni dei comuni, delle comunita' montane, del CAI, della FIE, dei Sistemi turistici locali (STL), degli Ambiti territoriali di caccia (ATC) e dei Comprensori alpini (CA), nonche' altre indicazioni eventualmente formulate dalle associazioni sportive, del tempo libero e ambientaliste. La Giunta regionale puo' integrare la Carta inventario nel rispetto dei criteri di cui ai commi 3 e 4.

  7. I proponenti sono tenuti, altresi', a produrre la documentazione relativa alla proprieta' delle strade che costituiscono il percorso escursionistico di cui propongono l'iscrizione nella Carta inventario.

  8. Possono essere iscritti nella Carta inventario solo i percorsi escursionistici in relazione ai quali sono stati individuati i soggetti preposti a provvedere al loro monitoraggio e manutenzione. A tale scopo, i proponenti di cui al...

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA