BRACCIANO AMBIENTE SPA (scad. 26 ottobre 2009) - AVVISO PUBBLICO DI SOLLECITAZIONE (artt.152 e seguenti del D.Lgs. n.163/2006)

 
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AVVISO PUBBLICO DI SOLLECITAZIONE (artt.152 e seguenti del D.Lgs. n.163/2006) La Bracciano Ambiente Spa, organismo di diritto pubblico, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 15 Gennaio 2009, ha individuato quale intervento di pubblica utilita' la realizzazione di un impianto per il compostaggio della FORSU e digestione anaerobica e ha determinato la realizzazione di tale opera con risorse totalmente a carico di capitali privati ai sensi degli artt. 153 e seguenti del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modificazioni ed integrazioni.

La procedura non comporta l'aggiudicazione al promotore prescelto, ma l'attribuzione allo stesso del diritto di essere preferito al migliore offerente individuato, ove il promotore prescelto intenda adeguare la propria offerta a quella ritenuta piu' vantaggiosa (cosiddetto criterio di prelazione).

SEZIONE I DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO I.1 Denominazione ufficiale: Bracciano Ambiente Spa Indirizzo postale: Via Archimazzasette 2 - 00062 Bracciano Roma Italia Punti di contatto: Direzione Generale All'Attenzione di : Ufficio Provveditorato - Telefono +39 0697240567

Posta elettronica : info@braccianoambiente.com - Telefax 0697240564

Indirizzo Internet (URL):

Amministrazione aggiudicatrice (URL)/Profilo del committente (URL):

http://www.braccianoambiente.com sezione bandi e gare.

I.2 TIPO DI AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: Azienda a capitale pubblico.

SEZIONE II OGGETTO DELL'APPALTO II.1 DENOMINAZIONE CONFERITA ALL'APPALTO Procedura di Project Financing (Art.152 e seguenti del D. Lgs n.163/2006 e s.m.) per l'individuazione del Promotore per l'affidamento in concessionedella progettazione,costruzione di un impianto per il compostaggio della FORSU e digestione anaerobica da realizzasi in Bracciano - 00062 Roma Via Settevene Palo Km 6.500,00 CIG 03599743F0.

II.2 TIPO DI APPALTO Lavori II.3 BREVE DESCRIZIONE DELL'APPALTO Finanza di progetto ai sensi degli artt.152 e seguenti del D.Lgs.

n.163/2006 e s.m. per la progettazione e costruzione di un impianto per il compostaggio della FORSU e digestione anaerobica da realizzasi in Bracciano - 00062 Roma Via Settevene Palo Km 6.500,00.

II.4 UBICAZIONE IMPIANTO L'area sulla quale si prevede l'intervento ricade nel Comune di Bracciano in localita' Sbrigliavacca; e' situata nel versante meridionale del territorio comunale, in prossimita' dell'impianto di stoccaggio definitivo, a 6 km dal centro abitato di Bracciano.

Topograficamente e' individuabile al Foglio n.143 'Castel Giuliano' tavoletta III S.E. della cartografia ufficiale I.G.M. e nella Carta Catastale del Comune di Bracciano, al Foglio n.61 particelle nn.

352p, 371p, 370p,359p, 358p, 357p, 369p.

II.5 CARATTERISTICHE MINIME DELL'IMPIANTO L'intervento di che trattasi consiste nella realizzazione di un impianto della potenzialita' di 30.000 t/a, in grado di trattare le seguenti tipologie di rifiuti:

o FORSU o Fanghi civili o Scarti ligneo - cellulosici mediante l'utilizzo di un sistema integrato di trattamento che prevede una prima fase di compostaggio in biocelle per la produzione di compost di qualita', da avviare al recupero di materia, e una successiva fase di digestione anaerobica con produzione di biogas, da avviare a recupero di energia.

Tale sistema di trattamento e' in linea con gli indirizzi normativi volti a favorire il recupero di materia e d'energia dai rifiuti e limitare l'invio nelle discariche controllate ai soli residui prodotti dai pretrattamenti meccanici (scarti non riciclabili, inerti, ecc.) e di quelli derivanti dalla termovalorizzazione di rifiuti urbani e/o di CDR (scorie e ceneri) Segue, inoltre, la piu' recente letteratura scientifica e le BAT sul trattamento biologico dei rifiuti che registrano i vantaggi che possono derivare dal trattamento congiunto di piu' residui organici per via anaerobica, vale a dire la migliore resa specifica del processo di digestione e la riduzione dei costi di investimento e di esercizio degli impianti. Nel caso di co-digestione di fanghi di supero provenienti da impianti di depurazione di acque reflue e di frazioni organiche di rifiuti solidi urbani, i vantaggi sopra evidenziati possono risultare determinanti.

In Italia, infatti, e' in atto un rinnovato interesse per il settore della fermentazione anaerobica delle frazioni organiche dei rifiuti urbani, che viene ad assumere un ruolo preciso nel processo coordinato di gestione dei rifiuti. L'organizzazione delle raccolte differenziate delle frazioni organiche dei rifiuti urbani, secondo metodi rigorosi, consentira' di alimentare gli impianti di digestione anaerobica con substrati piu' adeguati alle esigenze operative.

D'altra parte i processi di fermentazione aerobica delle frazioni organiche possono dare un deciso contributo alla reale applicabilita' delle direttive che impediscono il deposito in discarica dei rifiuti, in particolare delle frazioni organiche, se non preventivamente trattati e resi inerti.

La funzione della digestione anaerobica a tal fine non va vista come alternativa, ma piuttosto come processo sinergico ai sistemi di normale compostaggio aerobico.

L'integrazione dei due sistemi serve, infatti, per ottenere la necessaria flessibilita' operativa del sistema, considerata la probabile evoluzione della raccolta differenziata e possibili e prevedibili mutamenti dei conferimenti.

In sostanza i vantaggi principali derivanti dall'integrazione tra compostaggio e digestione anaerobica sono:

- la digestione assicura il miglioramento del bilancio energetico dell'impianto, - la digestione consente il miglior controllo dell'inquinamento olfattivo in quanto le fasi odorigene avvengono nei digestori chiusi e il biogas viene utilizzato e non rilasciato in atmosfera, - la digestione permette la riduzione delle emissioni di CO2, grazie alla produzione di biogas che sostituisce i combustibili fossili, - la maggiore...

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