CONCORSO (scad. 4 settembre 2009) - Bando di concorso per la scuola di dottorato di ricerca in studi giuridici comparati ed europei - 25° ciclo

 
INDICE
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IL RETTORE Vista la legge del 3 luglio 1998, n. 210 e in particolare l'art.

4, che demanda alle Universita' il compito di disciplinare con proprio regolamento l'istituzione dei corsi di Dottorato di Ricerca, le modalita' di accesso e di conseguimento del titolo, nel rispetto dei criteri generali fissati con regolamento ministeriale;

Visto il decreto ministeriale del 30 aprile 1999, n. 224, recante i criteri generali cui debbono attenersi le singole sedi universitarie nel disciplinare i corsi di Dottorato di Ricerca;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 aprile 2001 e successive modificazioni e integrazioni, con il quale sono stati determinati i criteri per l'uniformita' di trattamento sul diritto agli studi universitari;

Visto lo Statuto dell'Universita' degli Studi di Trento e in particolare l'art. 8, comma 3;

Visto il Regolamento di Ateneo in materia di Scuole di Dottorato di Ricerca, emanato con decreto rettorale del 16 dicembre 2003, n.

997, e successivamente modificato con decreto rettorale del 19 aprile 2006, n. 359;

Vista la proposta del Dipartimento di Scienze Giuridiche;

Vista la relazione del Nucleo di Valutazione Interna del 16 gennaio 2007 in ordine ai requisiti di idoneita' delle Scuole di Dottorato di Ricerca proposte;

Vista la delibera assunta congiuntamente dal Senato Accademico e dalla Commissione della Ricerca Scientifica in data 4 marzo 2009;

Tutto cio' premesso;

Decreta:

Art. 1.

Attivazione E' attivato per l'anno accademico 2009/10 presso l'Universita' degli Studi di Trento il 25° ciclo della Scuola di Dottorato di Ricerca in Studi Giuridici Comparati ed Europei, in collaborazione con:

Catedra Interuniversitaria de Derecho y Genoma Humano, Bilbao (E) Departamento de Derecho del Trabajo, Universidad de Salamanca (E) Departamento de Derecho Penal y Criminologia, Facultad de Derecho, Universidad de Buenos Aires (ARG) Departamento de Derecho Penal, UNED (Universidad Nacional de Educacion a Distancia) (E) Departamento de Derecho Publico, Universidad de Salamanca (E) Dipartimento di Diritto pubblico, Universita' Jaume I di Castellon de la Plana (E) Dipartimento di Scienze Giuridiche, Dottorato di ricerca in Diritto penale, Universita' di Parma Ecole Normale Superieure Lettres et Sciences Humaines, Lyon (F) Escuela de Derecho de la Universidad de Valparaiso (RCH) G.J. Wiarda Instituut of Legal Sciences, Utrecht Law School,

Utrecht (NL) Institut für geschichtliche Rechtswissenschaft - Romanistische Abteilung - Universität Heidelberg (D) Institut für Zivilverfahrensrecht, Universität Wien (A) Institute for Criminal Law and Justice, Department of Foreign and International Criminal Law, Georg-August Universität Goettingen (D) Institute of European Law and Comparative Legislation, Faculty of Law, University of Rijeka (HR) Max Planck Institut für Strafrecht, Freiburg (D) Max Planck Institute for Intellectual Property Competition and Tax Law, Munich (D) Rotterdam Institute of Law and Economics (RILE), Universita' di Rotterdam (NL) Universita' di Belgrano (ARG) Universite' de Bordeaux (F) University of Illinois at Urbana Champaign (USA) Vermont Law School (USA) Wirtschaftswissenschaft Fakultät Eichstätt - Ingolstadt (D).

Durata: triennale.

Indirizzi specialistici attivati:

  1. Diritto privato, privato comparato e commerciale B. Scienze pubblicistiche C. Diritto e procedura penale e filosofia del diritto D. Storia del diritto romano e del pensiero giuridico europeo E. Diritto sostanziale e processuale del lavoro.

    Settori scientifico-disciplinari:

    Diritto privato (IUS/01) Diritto privato comparato (IUS/02) Diritto commerciale (IUS/04) Diritto del lavoro (IUS/07) Istituzioni di Diritto pubblico (IUS/09) Diritto amministrativo (IUS/10) Diritto processuale civile (IUS/15) Diritto processuale penale (IUS/16) Diritto penale (IUS/17) Diritto romano e diritti dell'antichita' (IUS/18) Storia del diritto medievale e moderno (IUS/19) Filosofia del diritto (IUS/20) Diritto pubblico comparato (IUS/21) Storia delle dottrine politiche (SPS/02) Coordinatore: prof. Gabriele Fornasari - Tel. 0461 883886 E.mail: gabriele.fornasari@unitn.it Lingue ufficiali del corso: italiano e inglese.

    E' indetta selezione pubblica per la copertura di dodici posti di cui sei coperti da borsa di studio, finanziati dall'Universita' degli Studi di Trento.

    I posti con borsa di studio potranno essere aumentati a seguito di finanziamenti, erogati da altre universita', enti pubblici di ricerca o da qualificate strutture produttive private, che si rendessero disponibili dopo l'emanazione del presente bando ed entro la data fissata per l'espletamento della prima prova concorsuale. L'eventuale aumento del numero di borse di studio potra' determinare l'incremento dei posti complessivamente messi a concorso. Di tale incremento sara' data comunicazione alla pagina Internet:

    http://portale.unitn.it/ic/dott/sgce.htm.

    Art. 2.

    Requisiti di ammissione al concorso Possono presentare domanda di partecipazione al concorso di ammissione alla Scuola di Dottorato di Ricerca di cui al precedente articolo, senza limiti di sesso, di eta' e di cittadinanza, coloro che sono in possesso di laurea specialistica (magistrale), attivata ai sensi del decreto ministeriale n. 509 del 3 novembre 1999 e successive modifiche, di diploma di laurea del previgente ordinamento o di analogo titolo accademico conseguito all'estero.

    I candidati in possesso di titolo accademico straniero, che non sia gia' stato dichiarato equipollente ad una laurea italiana, dovranno fare espressa richiesta di idoneita' del titolo di studio nella domanda di partecipazione al concorso, allegando i seguenti documenti:

    certificato relativo al titolo accademico (i cittadini comunitari possono presentare un'autocertificazione di possesso del titolo accademico, come previsto dal decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000);

    traduzione in inglese del certificato relativo al titolo accademico conseguito, con l'indicazione degli esami sostenuti e delle relative votazioni, sottoscritta sotto la propria responsabilita', al fine di consentire al Collegio dei Docenti di valutarne l'idoneita', esclusivamente ai fini della partecipazione al presente concorso.

    I candidati non UE in possesso di un titolo accademico non conseguito in Italia, e i candidati UE in possesso di un titolo accademico conseguito in un Paese non UE, qualora dovessero risultare vincitori del concorso, al fine di perfezionare l'iscrizione dovranno inoltre presentare la Dichiarazione di Valore ed il certificato relativo al titolo accademico conseguito con esami e votazioni, tradotto e legalizzato dalle Rappresentanze diplomatiche o consolari del Paese al cui ordinamento appartiene l'istituzione che l'ha rilasciato entro il 31 ottobre 2009.

    Possono partecipare alla selezione anche coloro che conseguiranno il diploma di laurea entro la data fissata per l'espletamento della prima prova concorsuale. In tale caso l'ammissione alla selezione verra' disposta 'con riserva' e il candidato sara' tenuto a presentare, a pena di decadenza, il relativo certificato di laurea o autocertificazione (prevista, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000, per i soli cittadini comunitari) prima di tale data.

    Art. 3.

    Programma del corso Il programma formativo del primo anno e' comune a tutti i curricula attivati.

    Esso si fonda su un corso di complessive 80 ore sull'interpretazione giuridica, dai punti di vista storico, filosofico, comparatistico e relativo alle diverse discipline del diritto.

    Lo svolgimento dei corsi potra' aver luogo anche tramite il ricorso a docenti italiani o stranieri esterni al Dipartimento; parte delle lezioni saranno tenute in lingua inglese.

    Altre 20 ore del programma formativo saranno costituite da iniziative seminariali su tematiche trasversali, quali, esemplificativamente, la circolazione dei modelli giuridici, le istituzioni del diritto islamico, il rapporto tra scienze giuridiche e scienze sociali, innovazioni giuridiche dovute al fenomeno della globalizzazione, l'analisi economica del diritto.

    Altre 20 ore del programma formativo saranno a disposizione dei dottorandi per la partecipazione ad attivita' convegnistiche interne o esterne al Dipartimento.

    Il programma formativo del secondo e terzo anno si articola per curricula, attraverso iniziative seminariali e brevi corsi:

  2. Diritto privato, privato comparato e commerciale.

    Gli ambiti tematici del dottorato in riferimento al secondo e terzo anno di corso saranno:

    la conoscenza dei modelli - macrocomparazione e comparazione diacronica;

    la comparazione degli istituti - microcomparazione e comparazione sincronica;

    il diritto delle imprese: struttura finanziaria, modelli societari di corporate governance, integrazione tra imprese, profili sanzionatori e rimediali, imprese e scopo non lucrativo.

    Saranno approfondite in particolare le seguenti tematiche corrispondenti a moduli didattici:

    sistemi giuridici comparati - proprieta', contratto, responsabilita' nelle esperienze di Civil Law e di Common Law;

    formazione di un diritto privato comune europeo;

    circolazione dei modelli nell'ambito del diritto privato europeo - circolazione di modelli di Civil Law e di Common Law;

    diritto dell'economia - circolazione dei modelli ed analisi economica.

    Gia' nel corso dei cicli precedenti, il percorso di Analisi economica del diritto inserito all'interno della Scuola di Dottorato in Studi Giuridici Comparati ed Europei ha consentito una stretta collaborazione con il...

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