Sentenza nº 630 da C.G.A.R. Sicilia, 19 Novembre 2014

Data di Resoluzione:19 Novembre 2014
Emittente:C.G.A.R. Sicilia
 
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Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA

in sede giurisdizionale

ha pronunciato la presente

DECISIONE

Marco Lipari, Presidente

Ermanno de Francisco, Consigliere

Silvia La Guardia, Consigliere, Estensore

Giuseppe Mineo, Consigliere

Giuseppe Barone, Consigliere

per la riforma

della sentenza del T.A.R. SICILIA - SEZ. STACCATA DI CATANIA: SEZIONE I n. 03016/2012, resa tra le parti, concernente ottemperanza a sentenza T.A.R. 978/2009 di annullamento diniego rilascio titolo edilizio in sanatoria per la realizzazione di un muretto di recinzione.

sul ricorso numero di registro generale 577 del 2013, proposto da:

Maria Patanè, rappresentata e difesa dall'avv. Domenico Nigro, con domicilio eletto presso la Segreteria del Consiglio di Giustizia Amministrativa in Palermo, via F. Cordova 76;

Comune di Avola, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. Paolo Blanco, con domicilio eletto presso la Segreteria del Consiglio di Giustizia Amministrativa in Palermo, via F. Cordova 76;

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Avola;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 9 aprile 2014 il Cons. Silvia La Guardia e uditi per le parti gli avvocati D. Blanco e N. Seminara su delega di P. Blanco;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

FATTO e DIRITTO

I - L'appellante impugna la sentenza, di estremi indicati in epigrafe, che ha dichiarato inammissibile il ricorso n. 995 del 2012 dalla medesima proposto per l'ottemperanza alla sentenza n. 978/2009 del medesimo Tar, di annullamento del provvedimento di diniego di rilascio del titolo edilizio in sanatoria per la realizzazione di un muretto di recinzione, in accoglimento di censure di difetto di motivazione e di istruttoria, fatta ?salva l'adozione di ulteriori provvedimenti da parte della amministrazione, previa adeguata istruttoria circa l'esatta delimitazione dell'area interessata dall'intervento di recinzione, anche alla luce di quanto prospettato dalla parte ricorrente?.

Il primo giudice ha ritenuto che la riedizione del potere era stata conforme alle statuizioni della sentenza ?come risulta dalla copiosa documentazione depositata dal Comune comprovante la rinnovazione del procedimento istruttorio, culminato, infine, nel provvedimento di diniego del 20/04/2010. Al riguardo, la contestata mancata notifica del predetto provvedimento, laddove non...

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