n. 45 RICORSO PER LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE 19 marzo 2013 -

 
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Ricorso del Presidente del Consiglio dei Ministri (CF: 80188230587) in persona del suo Presidente p.t., rappresentato e difeso dalla Avvocatura Generale dello Stato (C.P. 80224030587 - Fax 06/96514000 - ags_rm2@mailcert.avvocaturastato.it), presso i cui uffici domicilia in Roma alla via dei Portoghesi n. 12, per la declaratoria di illegittimita' costituzionale della "La legge della Regione Abruzzo 10.01.2013 n. 2, recante "Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013-2015 della regione Abruzzo (L. Finanziaria Regionale 2013), pubblicata sul B.U.R. n. 7 del 16 gennaio 2013. Nella seduta dell'8 marzo 2013 il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali turismo e lo sport, ha approvato la determinazione di impugnare dinanzi alla Corte costituzionale la Legge della Regione Abruzzo 10.01.2013 n. 2, su indicata la quale presenta profili di illegittimita' costituzionale in relazione ai seguenti articoli secondo quanto si argomenta e si deduce. Premessa. In proposito e' opportuno premettere che la Regione Abruzzo, per la quale e' stata verificata una situazione di disavanzi nel settore sanitario tale da generare uno squilibrio economico-finanziario che compromette l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza, ha stipulato il 6 marzo 2007 un accordo con i Ministri della Salute e dell'Economia e delle Finanze, comprensivo del Piano di rientro dal disavanzo sanitario, che prevede una serie di interventi da attivare nell'arco del triennio 2007-2009 finalizzati a ristabilire l'equilibrio economico e finanziario della Regione nel rispetto dei livelli assistenziali di assistenza, al sensi dell'art. 1 comma 180, della legge 311 del 2004 (legge finanziaria 2005). La Regione Abruzzo, non avendo realizzato gli obiettivi previsti dal Piano di rientro nei tempi e nelle dimensioni di cui all'art. 1, comma 180, della Legge n. 311/04, nonche' dell'intesa Stato - Regioni del 23 marzo 2005, e dai successivi interventi legislativi in materia, e' stata commissariata ai sensi dell'art, 4 del decreto legge 1 ottobre 2007, n. 159, in attuazione dell'art. 120 della Costituzione, nei modi e nei termini di cui all'art. 8, comma 1, della legge n. 131/2003. Nella seduta dell'11 settembre 2008, infatti, il Consiglio dei Ministri ha deliberato la nomina di un Commissario ad acta per la realizzazione del vigente piano di rientro dai disavanzi nel settore sanitario della Regione Abruzzo e nella seduta del...

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