Le esperienze degli altri paesi comunitari

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RIEPILOGO

1. La protezione giuridica dell’industrial design in Francia - 2. La protezione giuridica dell’industrial design in Spagna - 3. La protezione giuridica dell’industrial design nel Benelux - 4. La protezione giuridica dell’industrial design in Gran Bretagna - 5. La protezione giuridica dell’industrial design in Germania

 
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CAPITOLO V
LE ESPERIENZE
DEGLI ALTRI PAESI COMUNITARI
1. La protezione giuridica dell’industrial design in Francia
Il sistema di protezione della proprietà intellettuale vigente in
Francia, malgrado l’emanazione della Direttiva 98/71/CE tendente
ad armonizzare le discipline normative nazionali in materia di dise-
gni e modelli (che ha inciso sul sistema normativo francese – non-
chè in quello degli altri paesi europei – nel senso che di seguito sarà
espresso), risente ancora fortemente dell’inuenza della cosiddetta
teoria “dell’unità dell’arte” – elaborata dalla dottrina all’inizio del
secolo scorso259 –, secondo la quale tutte le opere dell’ingegno ri-
sultano suscettibili di protezione giuridica indipendentemente dal
loro valore, dalla loro destinazione e dalla loro forma.
Questa concezione ha trovato la propria elaborazione legislativa
nell’art. 2 della legge sul diritto d’autore n. 57-298, emanata l’11
Marzo 1957, che estende “les droits d’auteurs sur toutes les oeu-
vres de l’esprit, quel qu’en soient le genre, la forme d’expression,
le mérit ou la destination260.
Nell’ordinamento francese non viene quindi effettuata nessuna
distinzione tra “arte pura” ed “arte applicata” ed il Code de la pro-
259 Il criterio de l’unitè de l’art fu formulato da POUILLET nel suo Traité théo-
rique et pratique des dessins et modèles del 1911. Si veda anche BENUSSI, La tute-
la del disegno industriale, Milano, Giuffré, 1975, 43.
260 SENA, I diritti sulle invenzioni e sui modelli industriali in Trattato di diritto
civile e commerciale, diretto da Cicu e Messineo, poi da Mengoni, Milano, 1990,
521, nota n. 11.
210      ’
priété intellectuelle261 consente di cumulare la tutela del diritto
d’autore con quella della proprietà industriale. Questa protezione
cumulativa offre all’autore non solo la possibilità di scegliere uno
dei due regimi applicabili, ma anche quella di ricorrere simultanea-
mente alle disposizioni delle due discipline normative a seconda
degli interessi in gioco, a scapito della certezza giuridica invocata
dagli operatori del mondo imprenditoriale262.
In Francia, dunque, l’accesso alla tutela del diritto d’autore per i
disegni e i modelli industriali non risulta affatto subordinato alla
sussistenza dei requisiti del carattere creativo e del valore artistico
come in Italia.
Così le opere di industrial design tutelate dalla legge sui disegni
e i modelli industriali in quanto nuovi, cioè diversi e distinguibili
dai lavori già esistenti, possono godere anche della protezione del
diritto d’autore qualora siano espressione della creatività personale
del loro artece263. Ciò, tuttavia, è possibile solo nel caso in cui la
componente estetica del disegno o del modello risulti separabile
dalla componente tecnico-funzionale.
Chiamata a specicare il signicato di “creatività” e di “novità”
la dottrina francese ha nito per considerare requisito comune ai
due concetti quello dell’originalità264. Dal fatto che non risultano
261 Il Codice della proprietà intellettuale, emanato con Legge 92-597 del 1° Lu-
glio 1992, ha dato sistemazione organica a tutta la disciplina riguardante le opere
dell’ingegno. La Legge 92-597 è stata modificata con Legge 97-283 del 27 marzo
1997 entrata in vigore il 1° aprile 1997; il Decreto 95-385 del 10 aprile 1995, conte-
nente le disposizioni regolamentari relative al Codice della proprietà intellettuale, è
stato invece modificato con decreto 96-103 del 2 febbraio 1996. Si veda anche La
Propriété industrielle et le Droit d’auteur. Revue mensuelle de l’organisation Mon-
diale de la Propriété Intellectuelle, 1998, n. 2.
262 PEROT-MOREL, Le systeme français de la double protection des dessins et
modeles industriels, in Disegno industriale e protezione europea. Convegno interna-
zionale – Treviso, 12-13 Ottobre 1988, Milano, Giuffré, 1989, 47-48.
263 A tal uopo GAUTIER, Propriété Littéraire et artistique, 5 ème édition refon-
due, Puf droit, 124, sosteneva che la disciplina dei disegni e modelli non fosse altro
che un mero duplicato di quella del diritto d’autore ribadendo che “il y a une protec-
tion de trop”.
264 ALGARDI, Disegno industriale e arte applicata, Giuffré, Milano, 1977, 282-283.

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