CONCORSO (scad. 11 febbraio 2013) - Concorso per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca - XXVIII ciclo.

IL RETTORE Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168 (Istituzione del Ministero dell'Universita' e della Ricerca Scientifica e Tecnologica) e, in particolare, l'art. 6 (Autonomia delle Universita');

Visto lo Statuto dell'Universita' degli Studi della Tuscia di Viterbo emanato con decreto Rettorale n. 8729 del 29 luglio 1996, ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168 e successive modificazioni e integrazioni, disposte da ultimo, con decreto Rettorale n. 540/2011 del 14 giugno 2011 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie Generale n. 136 del 17 giugno 2011;

Visto l'art. 4 (Dottorato di ricerca) della legge 3 luglio 1998, n. 210 (Norme per il reclutamento dei ricercatori e dei professori universitari di ruolo);

Visto il decreto ministeriale 30 aprile 1999, n. 224 «Regolamento recante norme in materia di dottorato di ricerca» e, in particolare, l'art. 2, comma 1;

Visto il Regolamento di Ateneo in materia di Dottorato di Ricerca, emanato con decreto rettorale n. 1125/99 del 18 novembre 1999 e successive modificazioni ed integrazioni;

Visto il decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270 «Modifiche al Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli Atenei, approvato con il decreto ministeriale n. 509/99» e, in particolare, l'art. 3, comma 8;

Visto il decreto ministeriale 23 dicembre 2010, n. 50 «Definizione delle linee generali di indirizzo della Programmazione delle Universita' per il triennio 2010-2012», Allegato B, punto 4 «Corsi di specializzazione e di dottorato di ricerca»;

Visto il Regolamento Didattico di Ateneo - Parte Generale, da ultimo modificato con il decreto rettorale n. 823/12 del 16 ottobre 2012, ai sensi del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270 e, in particolare, l'art. 2. comma 2 (Corsi di studio e titoli);

Vista la nota rettorale n. 8326 del 7 novembre 2012 con cui i Dipartimenti sono stati invitati ad avanzare le proposte di istituzione dei corsi di Dottorato di Ricerca da attivare per il XXVIII ciclo;

Vista la nota del Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca n. 2891 del 6 dicembre 2012 con cui e' stata comunicata all'Universita' della Tuscia l'assegnazione nell'ambito del «Fondo sostegno giovani - Borse di dottorato aggiuntive 2012»;

Viste le determinazioni adottate, per le rispettive competenze, dal Senato Accademico (18 dicembre 2012) e dal Consiglio di Amministrazione (21 dicembre 2012), previa valutazione del Nucleo di Valutazione d'Ateneo (14 dicembre 2012), in merito all'istituzione del XXVIII ciclo dei corsi di Dottorato di Ricerca con sede amministrativa presso l'Universita' degli studi della Tuscia;

Ritenuto opportuno, nelle more dell'emanazione del decreto ministeriale di riforma del dottorato di ricerca ai sensi dell'art. 19 della legge n. 240/2010, avviare le procedure di selezione per l'ammissione ai corsi di Dottorato di Ricerca - XXVIII ciclo in conformita' alla normativa vigente;

Decreta: Art. 1 Corsi istituiti E' istituito il XXVIII ciclo dei corsi di Dottorato di Ricerca aventi sede amministrativa presso l'Universita' degli studi della Tuscia di Viterbo. Sono indetti pubblici concorsi, per esami, per l'ammissione ai corsi di seguito elencati, di cui vengono indicati gli aspetti essenziali: 1. Biotecnologia degli alimenti - Ph.D. program in Food Biotechnology Sede: Dipartimento per la Innovazione nei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali (DIBAF) Coordinatore: Prof. Marco Esti. Durata: triennale. Posti totali a concorso n. 3 - Borse di studio n. 2 - Posti senza borsa n. 1 Borse: 1 Unitus-Dipartimeno DIBAF, 1 Unitus-Fondo sostegno giovani MIUR. Posti in soprannumero per titolari di assegni di ricerca: n. 1. Descrizione: Il corso mira alla formazione di ricercatori qualificati per Enti ed Istituzioni, pubblici e privati, che operano nel settore agro-alimentare attraverso studi e ricerche sugli aspetti fondamentali e applicati della conservazione, della trasformazione e della valutazione degli alimenti, con particolare riferimento alla definizione sia della qualita' biologica dei prodotti agroalimentari, sia delle operazioni (condizioni operative incluse) per la trasformazione degli alimenti e per la gestione della qualita'. Nel loro complesso, le attivita' di ricerca riguardano lo studio dell'intero ciclo di trasformazione delle materie prime in alimenti, secondo l'unico curriculum: «Qualita' biologica dei prodotti agroalimentari». Requisiti di partecipazione: diploma di laurea vecchio ordinamento in Scienze e Tecnologie Agrarie, Scienze Biologiche, Scienze Chimiche, Ingegneria Chimica;

laurea specialistica relativa ad una delle seguenti classi: 6/S (Biologia);

7/S (Biotecnologie agrarie), 8/S (Biotecnologie industriali), 27/S (Ingegneria chimica), 62/S (Scienze chimiche), 69/5 (Scienze della nutrizione umana), 77/5 (Scienze e tecnologie agrarie), 78/S (Scienze e tecnologie agroalimentari), 79/S (Scienze e tecnologie agrozootecniche), 81/S (Scienze e tecnologie della chimica industriale), 82/S (Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio);

laurea magistrale relativa ad una delle seguenti classi: LM-6 (Biologia), LM-7 (Biotecnologie Agrarie), LM-8 (Biotecnologie Industriali), LM-17 (Scienze Fisiche e Astrofisiche), LM-22 (Ingegneria Chimica), LM-26 (Ingegneria della Sicurezza), LM-54 (Scienze Chimiche), LM-61 (Scienze della Nutrizione Umana), LM-69 (Scienze e Tecnologie Agrarie), LM-70 (Scienze e Tecnologie Alimentari), LM-71 (Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale), LM-75 (Scienze e Tecnologie per l'ambiente e il territorio), LM-86 (Scienze Zootecniche e Tecnologie Animali) Studenti stranieri: Master of Science in Food Biotechnology or Food Science and Technology, CV. Documenti richiesti: curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni e pubblicazioni. Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova orale e accertamento della conoscenza della lingua inglese. Materia sui cui vertono gli esami: biotecnologia degli alimenti. Bibliografia: Food Biotechnology, Second Edition, by Kalidas Shetty (Editor), et al. CRC press (October 11, 2005);

Introduction to Food Biotechnology, by Perry Johnson-Green (Editor), CRC Press (April 29, 2002). 2. Biotecnologie vegetali - Ph.D. Program in Plant Biotechnology Sede: Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l'Agricoltura, le Foreste, la Natura e l'Energia (DAFNE). Coordinatrice: Prof.ssa Stefania Masci. Sedi consorziate: Universita' «Sapienza» di Roma, «Paul Cezanne» Marseille III (F). Durata: triennale. Posti totali a concorso n. 6 - Borse di studio n. 4 - Posti senza borsa n. 2. Borse: 1 Unitus, 1 Unitus-Systea S.p.A., 1 Biosensor S.r.l., 1 Unitus-Fondo sostegno giovani (MIUR). Descrizione: il corso di dottorato di ricerca si prefigge di formare ricercatori che siano in grado di progettare, organizzare e portare a termine uno specifico progetto di ricerca inerente le biotecnologie vegetali. A questo scopo, il corso prevede lo svolgimento della ricerca sotto la guida di uno o piu' tutor e la partecipazione a seminari inerenti alle Biotecnologie Vegetali. I dottorandi saranno inoltre invitati, e sostenuti economicamente, a svolgere parte delle attivita' di ricerca in istituzioni scientifiche estere, e a partecipare attivamente a convegni nazionali ed internazionali. Requisiti di partecipazione: diploma di laurea vecchio ordinamento in Biotecnologie, Chimica Industriale, Farmacia, Scienze Agrarie, Scienze Forestali, Scienze Naturali, Chimica, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, Medicina e Chirurgia, Scienze biologiche, Veterinaria;

laurea specialistica relativa ad una delle seguenti classi: 6/S (Biologia), 7/S (Biotecnologie agrarie), 8/S (Biotecnologie industriali), 9/5 (Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche), 14/S (Farmacia e farmacia industriale), 27/S (Ingegneria chimica), 46/S (Medicina e chirurgia), 47/S (Medicina veterinaria), 62/S (Scienze chimiche), 68/S (Scienze della natura), 69/5 (Scienze della nutrizione umana), 74/S (Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali), 77/S (Scienze e tecnologie agrarie), 78/S (Scienze e tecnologie agroalimentari), 79/S (Scienze e tecnologie agrozootecniche), 81/5 (Scienze e tecnologie della chimica industriale), 82/5 (Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio), laurea magistrale relativa ad una delle seguenti classi: LM-6 (Biologia), LM-7 (Biotecnologie Agrarie), LM-8 (Biotecnologie Industriali), LM-9 (Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche), LM-13 (Farmacia e Farmacia industriale), LM-22 (Ingegneria Chimica), LM-41 (Medicina e Chirurgia), LM-42 (Medicina Veterinaria), LM-54 (Scienze Chimiche), LM-60 (Scienze della Natura), LM-61 (Scienze della Nutrizione Umana), LM-69 (Scienze e Tecnologie agrarie), LM-70 (Scienze e Tecnologie alimentari), LM-71 (Scienze e Tecnologie della chimica industriale), LM-73 (Scienze e Tecnologie forestali ed ambientali), LM-75 (Scienze e Tecnologie per l'ambiente e il territorio), LM-86 (Scienze zootecniche e tecnologie animali). Studenti stranieri: titolo accademico estero riconosciuto idoneo ai soli fini dell'ammissione al dottorato (art. 6, c. 6 del decreto ministeriale n. 270/04), curriculum vitae et studiorum, inclusi tutti i titoli ritenuti inerenti. Documenti richiesti: curriculum vitae et studiorum, inclusi tutti i titoli ritenuti inerenti. Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova orale e accertamento della conoscenza della lingua inglese. Materie sui cui vertono gli esami: la prova scritta consistera' nella presentazione di un progetto di ricerca (in italiano o in inglese), a scelta del candidato, basato sulle seguenti tematiche: 1 - Controllo del sistema riproduttivo delle piante attraverso metodi biotecnologici;

2 - Studio di pathway biosintetici in pianta attraverso approcci biotecnologici;

3 - Studio della risposta a stress biotici e abiotici in pianta attraverso approcci biotecnologici;

4 - Analisi dell'organizzazione genetica e fisica dei genomi di piante di interesse agrario;

5 - Studio...

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