Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale. Costituzione e intervento nel giudizio incidentale - Intervento di soggetti che non rivestono la qualita' di parte nei giudizi a quibus - Inammissibilita'. - Legge della Regione Veneto 7 novembre 2003, n. 29, art. 1; legge della Regione Veneto 7 novembre 2003, n. 30, art. 1. - Costituzi...

 
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LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: Franco BILE; Giudici: Giovanni Maria FLICK, Francesco AMIRANTE, Ugo DE SIERVO, Paolo MADDALENA, Alfio FINOCCHIARO, Alfonso QUARANTA, Franco GALLO, Luigi MAZZELLA, Gaetano SILVESTRI, Sabino CASSESE, Maria Rita SAULLE, Giuseppe TESAURO, Paolo Maria NAPOLITANO; ha pronunciato la seguente

Ordinanza nei giudizi di legittimita' costituzionale dell'articolo 1 della legge della Regione Veneto 7 novembre 2003, n. 29 (Istituzione di una sede farmaceutica in deroga nel Comune di Eraclea - localita' Ponte Crepaldo) e dell'articolo 1 della legge della Regione Veneto 7 novembre 2003, n. 30 (Istituzione di una sede farmaceutica in deroga nel Comune di Valeggio sul Mincio - localita' Salionze), promossi con 3 ordinanze del 13 dicembre 2004 dal Tribunale amministrativo regionale del Veneto, rispettivamente iscritte ai numeri 58, 190 e 191 del registro ordinanze 2005 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica nn. 8 e 15, 1ª serie speciale, dell'anno 2005. Visti gli atti di costituzione di Papa Luigi, dell'Ordine dei Farmacisti di Venezia, della Regione Veneto, del Comune di Eraclea, di Perina Lauro, di Montresor Italo Franco nonche' gli atti di intervento della Federfarma e della Federfarma Veneto; Udito nell'udienza pubblica del 23 ottobre 2007 il giudice relatore Ugo De Siervo; Uditi gli avvocati Fabrizio Scagliotti per Papa Luigi, Massimo Luciani per l'Ordine dei Farmacisti di Venezia e per gli intervenienti Federfarma e Federfarma Veneto, Antonio Liuzzi per Perina Lauro e per Montresor Italo Franco, Ezio Zanon e Luigi Manzi per la Regione Veneto e Giorgio Orsoni per il Comune di Eraclea. Ritenuto che, con ordinanza pronunciata il 13 dicembre 2004 e pervenuta a questa Corte il 24 gennaio 2005, il Tribunale amministrativo regionale del Veneto ha sollevato in via incidentale (reg. ord. n. 58 del 2005) questione di legittimita' costituzionale dell'art. 1 (recte: articolo unico) della legge della Regione Veneto 7 novembre 2003, n. 29 (Istituzione di una sede farmaceutica in deroga nel Comune di Eraclea - localita' Ponte Crepaldo), in relazione agli articoli 3 e 97 della Costituzione;

che il giudice a quo premette di essere investito, nella fase del merito, di plurimi ricorsi riuniti promossi avverso gli atti del complesso procedimento amministrativo, con cui si intende istituire una quarta sede farmaceutica presso il Comune di Eraclea, localita' Ponte Crepaldo, sito nel territorio della Regione Veneto, Provincia di Venezia;

che tale procedimento e' stato avviato originariamente in forza dell'art. 104 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 (Approvazione del testo unico delle leggi sanitarie), e della legge della Regione Veneto 6 luglio 1993, n. 28 (Norme di applicazione della legge 8 novembre 1991, n. 362 sul riordino del settore farmaceutico), che consentono, nei comuni con meno di 12.500 abitanti (tra i quali rientra Eraclea), di istituire farmacie in deroga al criterio demografico previsto dagli articoli 1 e 2 della legge 2 aprile 1968, n. 475 (Norme concernenti il servizio farmaceutico), e successive modificazioni, sulla base di un criterio topografico (giustificato alla luce di esigenze di viabilita' e collegamenti), purche' la sede istituenda disti almeno 3.000 metri dalla piu' vicina farmacia in essere, anche se ubicata in altro comune;

che avverso gli atti adottati in occasione di tale procedimento (attivato in sede di periodica revisione della pianta organica) hanno proposto ricorso Luigi Papa, titolare di una farmacia in Eraclea, e l'Ordine dei farmacisti di Venezia, deducendo, tra l'altro, l'insussistenza delle...

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