Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale. Straniero e apolide - Espulsione amministrativa - Automaticita' del provvedimento senza previa valutazione della pericolosita' sociale, in conseguenza della mancata richiesta del permesso di soggiorno entro il termine di otto giorni lavorativi, pur in ipotesi di legittimo ingresso in It...

 
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LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori:

Presidente: Franco BILE;

Giudici: Giovanni Maria FLICK, Francesco AMIRANTE, Ugo DE SIERVO, Paolo MADDALENA, Alfio FINOCCHIARO, Alfonso QUARANTA, Franco GALLO, Luigi MAZZELLA, Gaetano SILVESTRI, Sabino CASSESE, Maria Rita SAULLE, Giuseppe TESAURO, Paolo Maria NAPOLITANO;

ha pronunciato la seguente

Ordinanza nel giudizio di legittimita' costituzionale dell'art. 13, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), promosso con ordinanza del 26 gennaio 2005 dal Giudice di pace di Bari sul ricorso proposto da Guguci Octavian nei confronti del Prefetto di Bari, iscritta al n. 246 del registro ordinanze 2005 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 19, 1ª serie speciale, dell'anno 2005;

Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei ministri;

Udito nella Camera di consiglio del 6 giugno 2007 il giudice relatore Paolo Maria Napolitano;

Ritenuto che il Giudice di pace di Bari, con ordinanza del 26 gennaio 2005, ha sollevato, in riferimento agli articoli 3 e 13 della Costituzione, questione di legittimita' costituzionale dell'art. 13, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nella parte in cui prevede che l'omessa richiesta da parte dello straniero del permesso di soggiorno nel termine di otto giorni lavorativi dall'ingresso in Italia comporti - anche quando l'ingresso sia avvenuto legittimamente e sussistano le condizioni per l'ottenimento del predetto permesso - l'automatica emissione del decreto di espulsione senza una preventiva valutazione della sussistenza delle condizioni per il rilascio del titolo di soggiorno;

che il rimettente premette in fatto che Guguci Octavian, cittadino rumeno, con provvedimento del Prefetto di Bari del 16 novembre 2004, e' stato espulso dal territorio dello Stato con divieto di farvi rientro per cinque anni, in quanto, durante un controllo di polizia, e' risultato sprovvisto del permesso di soggiorno previsto dall'art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 286 del 1998;

che il cittadino rumeno ha proposto opposizione avverso il decreto di espulsione deducendo che egli non...

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