Ricorso per questione di legittimita' costituzionale depositato in cancelleria il 28 febbraio 2007 (della Regione Valle d'Aosta) Sanita' pubblica - Norme della legge finanziaria 2007 - Servizio sanitario nazionale - Misure di contenimento della spesa per il personale - Limite di spesa fissato con riferimento all'ammontare dell'analoga spesa nell...

 
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Ricorso della Regione Valle d'Aosta, con sede in Aosta, p.zza Deffeyes, n. 1, C.F. 80002270074 in persona del presidente pro tempore, on. Luciano Caveri, rappresentato e difeso, in forza di procura a margine del presente atto ed in virtu' della deliberazione della giunta regionale n. 382 del 16 febbraio 2007, dal prof. avv. Giovanni Guzzetta e dal prof. avv. Francesco Saverio Marini, presso il cui studio sito in Roma, via Monti Parioli 48, ha eletto domicilio;

Contro il Governo in persona del presidente del Consiglio dei ministri pro tempore, con sede in Roma, Palazzo Chigi, piazza Colonna, 370, per la dichiarazione di illegittimita' costituzionale dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), pubblicata nel supplemento ordinario n. 244 alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 299 del 27 dicembre 2006, limitatamente ai commi 565 e 583.

F a t t o

  1. - Con la legge n. 296/2006, pubblicata il 27 dicembre 2006, e' stata approvata la c.d. "finanziaria 2007". Il comma 565 dell'art. 1 di tale atto normativo, al fine di garantire il rispetto degli obblighi comunitari e la realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica per il triennio 2007-2009, in attuazione del protocollo d'intesa tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, per un patto nazionale per la salute, condiviso dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome in data 28 settembre 2006, impone agli enti del Servizio sanitario nazionale (SSN) alcune misure di contenimento della spesa per il personale. In particolare, la lett. a) del citato comma 565 dispone che gli enti del SSN, fermo restando quanto previsto per gli anni 2005 e 2006 dall'art. 1, commi 98 e 107, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e, per l'anno 2006, dall'art. 1, comma 198, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, concorrono alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica adottando misure necessarie a garantire che le spese del personale, al lordo degli oneri riflessi a carico delle amministrazioni e dell'IRAP, non superino per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 il corrispondente ammontare dell'anno 2004 diminuito dell'1,4 per cento. Le spese del personale considerate includono anche quelle per il personale con rapporto di lavoro a tempo determinato, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, o che presta servizio con altre forme di rapporto di lavoro flessibile o con convenzioni.

    Il comma 565 interviene poi a precisare, alla lett. b), alcuni dettagli per il calcolo delle spese per il personale soggette a contenimento, specificando altresi' che sono comunque fatte salve, e quindi escluse dal calcolo (sia per l'anno 2004 che per il triennio 2007-2009), le spese di personale totalmente a carico di finanziamenti comunitari o privati nonche' le spese relative alle assunzioni a tempo determinato e ai contratti di collaborazione coordinata e continuativa per l'attuazione di progetti di ricerca finanziati ai sensi dell'art. 12-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni.

    L'ulteriore disciplina dettata dal comma 565, alla lett. c), stabilisce che gli enti del SSN, nell'ambito degli indirizzi fissati dalle regioni nella loro autonomia, per il conseguimento degli obiettivi di contenimento della spesa indicati alla lettera a) del medesimo comma, provvedono anzitutto ad individuare la consistenza organica del personale dipendente a tempo indeterminato in servizio alla data del 31 dicembre 2006 e la relativa spesa, nonche' la consistenza del personale che alla medesima data presta servizio con rapporto di lavoro a tempo determinato o con altre forme di rapporto di lavoro e la relativa spesa.

    Sulla base di tale attivita' ricognitiva, gli enti del SSN devono predisporre un programma annuale di revisione delle consistenze di personale finalizzato alla riduzione della sua spesa complessiva, nell'ambito del quale, sempre rispettando l'obiettivo di contenimento della spesa, puo' essere valutata la possibilita' di trasformare le posizioni di lavoro gia' ricoperte da personale precario in posizioni di lavoro dipendente a tempo indeterminato. A tale fine si specifica che le regioni, nella definizione degli indirizzi richiamati dalla medesima lett. c) del comma 565, possono nella loro autonomia far riferimento ai principi desumibili dalle disposizioni di cui ai commi da 513 a 543 dell'art. 1 della stessa legge finanziaria 2007.

    La lett. c) del comma 565 prevede, infine, che gli enti del SSN, per la determinazione dei fondi per il finanziamento della contrattazione integrativa, fanno riferimento alla disciplina introdotta dall'art. 1, commi 189, 191 e 194, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, cosi' da rendere coerente la consistenza dei fondi stessi con gli obiettivi di riduzione della spesa complessiva di personale e di rideterminazione della consistenza organica.

    Le ulteriori disposizioni contenute nel comma 565 dell'art. 1 della legge finanziaria 2007 sono volte a coordinare la nuova normativa sul contenimento della spesa per il personale degli enti del SSN con quella gia' introdotta, per le medesime finalita', nelle precedenti leggi finanziarie, nonche' a stabilire le conseguenze di eventuali inadempienze nel conseguimento degli obiettivi di riduzione della suddetta spesa.

    In particolare, la lett. d) del comma 565 dispone che, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge finanziaria 2007, per gli enti del SSN le misure previste per gli anni 2007 e 2008 dall'art. 1, comma 98, della...

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