Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale. Delegificazione - Abrogazione delle norme legislative all'entrata in vigore delle norme regolamentari. Valutazione spettante al giudice comune. Circolazione stradale - Patente di guida - Revoca automatica nei confronti dei soggetti gia' sottoposti a misure di sicurezza personali - Lamen...

 
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LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente:, Franco BILE;

Giudici: Giovanni Maria FLICK, Francesco AMIRANTE, Ugo DE SIERVO, Romano VACCARELLA, Paolo MADDALENA, Alfio FINOCCHIARO, Franco GALLO, Gaetano SILVESTRI, Sabino CASSESE, Maria Rita SAULLE, Giuseppe TESAURO, Paolo Maria NAPOLITANO;

ha pronunciato la seguente

Ordinanza nel giudizio di legittimita' costituzionale dell'art. 120 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), nel testo risultante dalla "delegificazione" operata dall'art. 5 del d.P.R. 19 aprile 1994, n. 575 (Regolamento recante la disciplina dei procedimenti per il rilascio e la duplicazione della patente di guida di veicoli), promosso dal Consiglio di Stato, sul ricorso proposto dalla Prefettura di Reggio Calabria contro Dinaro Antonio, con ordinanza del 26 ottobre 2005, iscritta al n. 596 del registro ordinanze 2005 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 2, 1ª serie speciale, dell'anno 2006.

Udito nella camera di consiglio del 25 ottobre 2006 il giudice relatore Sabino Cassese.

Ritenuto che il Consiglio di Stato - sezione VI giurisdizionale - solleva, in riferimento agli artt. 3, 4, 35 e 76 della Costituzione, questione di legittimita' costituzionale dell'art. 120 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), nel testo risultante dalla "delegificazione" operata dall'art. 5 del d.P.R. 19 aprile 1994, n. 575 (Regolamento recante la disciplina dei procedimenti per il rilascio e la duplicazione della patente di guida di veicoli), che disciplina, tra l'altro, la revoca della patente di guida da parte del Prefetto a coloro che "sono stati sottoposti a misure di sicurezza personali" (comma 1);

che davanti a detto Collegio pende l'appello avverso la sentenza con la quale, in accoglimento del ricorso presentato dall'interessato, e' stato annullato il decreto prefettizio del 15 maggio 1998, di revoca della patente di guida nei confronti di un soggetto che era stato sottoposto alla misura di sicurezza della liberta' vigilata;

che il competente tribunale amministrativo aveva ritenuto applicabile ai provvedimenti di revoca assunti dopo l'entrata in vigore del d.P.R. n. 575 del 1994 la sentenza n. 354 del 1998 di questa Corte, che ha dichiarato l'illegittimita' - relativamente alla revoca della patente nei confronti di coloro che sono...

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