Disposizioni di adeguamento normativo per il funzionamento delle strutture e per la razionalizzazione della finanza regionale al fine di concorrere alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica.

 
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(Pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione Abruzzo n. 35 del 21 giugno 2006)

IL CONSIGLIO REGIONALE

Ha approvato

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Promulga la seguente legge:

Art. 1. Disposizioni di razionalizzazione della finanza regionale e funzionamento delle strutture

  1. All'alienazione dei beni immobili appartenenti al patrimonio disponibile della Regione, fermo quanto disposto dall'Art. 47 della legge regionale 17 aprile 2003, n. 7 recante: Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2003 e pluriennale 2003-2005 della Regione Abruzzo (legge finanziaria regionale 2003), si provvede mediante procedura di evidenza pubblica. In via prioritaria si procede all'alienazione mediante asta pubblica con il sistema delle offerte segrete in aumento. Si puo' procedere all'alienazione di beni immobili ricorrendo alla trattativa privata nei seguenti casi:

    1. quando gli incanti precedentemente esperiti siano andati deserti;

    2. quando l'ubicazione, la consistenza ed il limitato valore dei beni, ne restringono l'interesse sul mercato e la commerciabilita'. In tal caso la trattativa e' condotta in modo che tutti i potenziali interessati siano messi al corrente dell'evento attraverso idonea pubblicizzazione; qualora vengano presentate piu' offerte, si procedera' alla scelta del contraente mediante gara ufficiosa;

    3. quando i beni vengano alienati a soggetti che possono far valere un diritto di prelazione; tale diritto e' riconosciuto ai conduttori ed ai concessionari, anche nel caso in cui, scaduto il relativo contratto, siano ancora nel godimento del bene ed in regola con i crediti richiesti dall'amministrazione;

    4. quando i beni vengano alienati in favore di enti pubblici ovvero in favore di societa' o consorzi a prevalente partecipazione pubblica con vincolo di destinazione alla realizzazione di impianti, attrezzature, servizi pubblici o di pubblico interesse;

    5. in caso di permuta dei beni con altri di proprieta' pubblica o privata d'interesse dell'amministrazione. La permuta e' disposta dalla giunta regionale con deliberazione motivata e sulla base di stime acquisite in conformita' del disposto dell'Art. 47, comma 5, della legge regionale n. 7/2003 recante: disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2003 e pluriennale 2003-2005 della Regione Abruzzo (legge finanziaria regionale 2003).

    Al fine di accelerare le procedure previste per la soppressione dell'Azienda autonoma di soggiorno e turismo di pescara, secondo i1 disposto dell'Art. 26 della legge regionale 26 giugno 1997, n. 54, recante: Ordinamento della organizzazione turistica regionale, il commissario liquidatore e' autorizzato, oltre a quanto gia' previsto ai commi 4 e 5 del predetto Art. 26, a porre in essere contratti di lease-back con oggetto il Complesso turistico sportivo «Le Naiadi» allo scopo di non privare l'ente del possesso dell'immobile in vista dei Giochi del Mediterraneo e di ospitarvi il Centro direzionale degli stessi. Il ricavato dovra' essere riversato alla Regione Abruzzo. La giunta regionale, per il tramite della competente direzione e previo parere delle commissioni consiliari competenti, puo' autorizzare l'utilizzo di quota parte del ricavato per la definizione delle residue posizioni debitorie a carico dell'Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Pescara, per le quali il commissario liquidatore presenta apposita relazione contabile sulla complessiva situazione della gestione liquidatoria.

  2. Alla legge regionale 25 marzo 2002, n. 3 recante: ordinamento contabile della Regione Abruzzo, sono apportate le seguenti modifiche:

    1. il comma 2 dell'Art. 25 e' sostituito dal seguente:

      2. Mediante provvedimenti amministrativi della giunta regionale sono istituite nuove unita' previsionali di base per l'iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici nonche' per l'iscrizione delle relative spese quando queste siano tassativamente regolate dalla legge o da specifiche convenzioni

      ;

    2. dopo il comma 3 dell'Art. 25 e' inserito il seguente comma:

      3-bis. La giunta regionale e' autorizzata ad adottare con provvedimento amministrativo le variazioni di bilancio necessarie per l'adeguamento degli stanziamenti delle unita' previsionali di base dell'entrata e della spesa finalizzate alla restituzione e/o al riutilizzo di somme vincolate a scopi specifici

      ;

    3. dopo il comma 4 dell'Art. 25 sono inseriti i seguenti commi:

      «4-bis. Al fine di conseguire il rispetto delle disposizioni riguardanti il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici (SIOPE), istituito ai sensi della legge 27 dicembre 2002, n. 289, la giunta regionale e' autorizzata ad adottare con provvedimento amministrativo l'istituzione e le variazioni delle unita' previsionali di base dell'entrata e della spesa per adeguare il sistema di contabilita' regionale alla codifica approvata con decreto Ministero dell'economia e delle finanze del 18 febbraio 2005, nei limiti del rispetto del principio di equilibrio economico del bilancio. Le deliberazioni dovranno essere trasmesse al consiglio regionale entro venti giorni dall'adozione;

      4-ter. La giunta regionale e' autorizzata ad apportare con provvedimento amministrativo le variazioni di bilancio necessarie per la registrazione delle operazioni di rinegoziazione e rifinanziamento delle passivita' regionali

      .

  3. Alla legge regionale 31 dicembre 2005, n. 47 recante: Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2006 - Bilancio pluriennale 2006-2008, sono apportate le seguenti modifiche:

    1. il comma 1 dell'Art. 18 e' sostituito dal seguente:

      1. La giunta regionale e' autorizzata, ai sensi dell'Art. 25, comma 2, della legge regionale n. 3/2002 ad introdurre variazioni al bilancio per l'iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici nonche' per l'iscrizione delle relative spese quando queste siano tassativamente regolate dalla legge o da convenzioni

      ;

    2. dopo l'Art. 23 sono inseriti i seguenti articoli:

      Art. 23-bis - 1. La giunta regionale e' autorizzata ad adottare con provvedimento amministrativo l'istituzione e le variazioni delle unita' previsionali di base dell'entrata e della spesa per adeguare il sistema di contabilita' regionale alla codifica approvata con decreto ministeriale dell'economia e delle finanze del 18 febbraio 2005, nei limiti del rispetto del principio di equilibrio economico del bilancio

      .

      Art. 23-ter - 1. La giunta regionale e' autorizzata ad apportare con provvedimento amministrativo le variazioni di bilancio necessarie per la registrazione delle operazioni di rinegoziazione e rifinanziamento delle passivita' regionali

      .

  4. Al fine di garantire una gestione attiva del portafoglio di debito, mirando ad un rapporto ottimale rischio/costo, la giunta regionale puo' provvedere, in relazione alle condizioni di mercato, a ristrutturare il debito mediante trasformazione di scadenze e/o tassi attraverso operazioni derivate anche diverse da quelle indicate nell'Art. 3, comma 2 del decreto ministeriale n. 389/2003, comprese le operazioni: che annullano, in tutto o in parte, gli effetti finanziari di preesistenti operazioni derivate, anche al fine di poter perfezionare nuove operazioni in derivati sul medesimo sottostante; che modificano in modo sintetico le operazioni derivate preesistenti; indicizzate a parametri diversi da quelli indicati nell'Art. 3, comma 3 del decreto ministeriale n. 389/2003. La giunta regionale e' autorizzata, altresi', a rinegoziare, secondo le forme tecniche in uso sui mercati, i termini e le condizioni dei prestiti obbligazionari emessi. La «vita media» dei prestiti obbligazionari rinegoziati non potra' superare i trenta anni a...

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