Tar Lombardia

 
ESTRATTO GRATUITO

Notifica per pubblici proclami

Con ordinanza n. 181 del 6 ottobre 2010, in esito all'udienza pubblica del 5 ottobre 2010, il TAR LOMBARDIA - Milano, Sez. IV, ha ordinato ai sottoscritti avvocati Mario Bucello e Simona Viola, in qualita' di difensori dei signori Marco Cappato e Lorenzo Lipparini, la presente notifica per pubblici proclami del ricorso iscritto in data 20 maggio 2010 al reg. ric. n. 1138/2010 del TAR LOMBARDIA - Milano, Sez. IV e del pedissequo decreto presidenziale n. 89/10 in data 24 maggio 2010, aventi il seguente tenore "Ricorso nell'interesse dei signori Marco Cappato (CPPMRC71E25F205G) e Lorenzo Lipparini (LPPLNZ82A02G842J), rappresentati e difesi in forza di mandato a margine del presente atto dagli Avv.ti Mario Bucello (BCLMRA47R20F158E) e Simona Viola (VLISNM62P55F205V), ed elettivamente domiciliati presso il loro studio in via W.A. Mozart 9 in Milano, contro la Regione Lombardia, in persona del Suo Presidente pro tempore, e nei confronti di Giancarlo Abelli, Roberto Alboni, Alessandro Alfieri, Agostino Alloni, Rienzo Azzi, Mario Barboni, Daniele Belotti, Valerio Bettoni, Dario Bianchi, Davide Boni, Carlo Borghetti, Giulio Boscagli, Cesare Bossetti, Renzo Bossi, Claudio Bottari, Enrico Brambilla, Massimo Buscemi, Stefano Carugo, Raffaele Cattaneo, Giulio Cavalli, Arianna Cavicchioli, Fabrizio Cecchetti, Angelo Ciocca, Giuseppe Civati, Jari Colla, Alessandro Colucci, Angelo Costanzo, Chiara Cremonesi, Elisabetta Fatuzzo, Giambattista Ferrari, Roberto Formigoni, Giosue' Frosio, Luca Gaffuri, Stefano Galli, Giuseppe Angelo Giammario, Andrea Gibelli, Gian Antonio Girelli, Romano Maria La Russa, Giangiacomo Longoni, Carlo Maccari, Enrico Marcora, Alessandro Marelli, Maurizio Martina, Stefano Maullu, Nicole Minetti, Franco Mirabelli, Franco Nicoli Cristiani, Massimiliano Orsatti, Mauro Parolini, Ugo Parolo, Francesco Patitucci, Giovanni Pavesi, Roberto Pedretti, Filippo Penati, Margherita Peroni, Fabio Pizzul, Massimo Ponzoni, Giorgio Pozzi, Francesco Prina, Giorgio Puricelli, Gianmarco Quadrini, Marcello Raimondi, Gianluca Rinaldin, Doriano Riparbelli, Massimiliano Romeo, Giovanni Rossoni, Luciana Ruffinelli, Carlo Saffioti, Mario Sala, Fabrizio Santantonio, Gabriele Sola, Carlo Spreafico, Pierluigi Toscani, Stefano Tosi, Paolo Valentini Puccitelli, Sara Valmaggi, Giuseppe Villani, Domenico Zambetti, Stefano Zamponi, Sante Zuffada, per l'annullamento - degli atti di proclamazione degli eletti relativi alle operazioni elettorali per l'Elezione del Presidente della Giunta Regionale e del Consiglio Regionale della Regione Lombardia, svoltesi nei giorni 28 e 29 marzo 2010; - della deliberazione dell'Ufficio Centrale Regionale di ammissione della "Per la Lombardia" dalla competizione elettorale; - di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale, ancorche' non conosciuto.

Fatto

  1. Con decreto del Prefetto della Provincia di Milano n. 15 del 2 febbraio 2010 sono stati convocati per i giorni 28 e 29 marzo 2010 i comizi elettorali per l'elezione diretta del Presidente della Giunta e del Consiglio Regionale della Lombardia. 2. Conformemente a quanto dispone la normativa che disciplina la materia, in data 27 febbraio 2010 i delegati della "Lista Marco Pannella" hanno proceduto alla presentazione delle rispettive liste elettorali, mediante il deposito della documentazione prevista dalla legge presso la cancelleria della Corte di Appello di Milano. 3. Ai sensi dell'art. 1, comma 3, della L. n. 43 del 1995, la lista dei candidati alle elezioni regionali deve essere sottoscritta da almeno 3.500 elettori. Il legislatore inoltre ha disciplinato analiticamente le modalita' di autenticazione delle sottoscrizioni. L'art. 21 del D.P.R. 445 del 2000 sancisce infatti espressamente che "l'autenticazione e' redatta di seguito alla sottoscrizione e il pubblico ufficiale, che autentica, attesta che la sottoscrizione e' stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell'identita' del dichiarante, indicando le modalita' di identificazione, la data ed il luogo di autenticazione, il proprio nome, cognome e la qualifica rivestita, nonche' apponendo la propria firma e il timbro dell'ufficio". 4. La "Lista Marco Pannella" era stata sottoscritta da 1.838 elettori. Nessuno ha mai dubitato della regolarita' delle firme di tali elettori ne' delle relative autenticazioni. Tuttavia l'Ufficio Centrale Regionale ha disposto l'esclusione della lista dalla competizione...

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA