DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 15 maggio 2009, n. 8 - Regolamento per la definizione dei criteri e delle modalita' di elezione delle rappresentanze elettive, nonche' dei casi e delle modalita' di scioglimento del consiglio dell'istituzione scolastica e formativa (articolo 22 della legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5).

 
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(Pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige n. 25 del 16 giugno 2009) IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA Visto l'art. 53, del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, recante 'Approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige', ai sensi del quale il Presidente della Provincia, emana, con proprio decreto, i regolamenti deliberati dalla Giunta;

Visto l'art. 54, comma 1, numero 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, secondo il quale la Giunta provinciale e' competente a deliberare i regolamenti per l'esecuzione delle leggi approvate dal Consiglio provinciale;

Vista la deliberazione 8 maggio 2009, n. 1050 con la quale la Giunta provinciale ha approvato il 'Regolamento per la definizione dei criteri e delle modalita' di elezione delle rappresentanze elettive, nonche' dei casi e delle modalita' di scioglimento del consiglio dell'istituzione scolastica e formativa (art. 22 della legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5)';

Emana

il seguente regolamento:

Art. 1

Oggetto 1. Questo regolamento, in attuazione dell'art. 22, comma 5, della legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5 (Sistema educativo di istruzione e formazione del Trentino), di seguito denominata 'legge provinciale sulla scuola', definisce i criteri e le modalita' di elezione delle rappresentanze elettive del consiglio dell'istituzione scolastica e formativa, di seguito indicata 'istituzione', nonche' i casi e le modalita' di scioglimento del medesimo.

Art. 2

Compiti del dirigente dell'istituzione 1. Il dirigente dell'istituzione ha in particolare i seguenti compiti:

  1. indice le elezioni per la costituzione del consiglio dell'istituzione, fissando le date e l'orario di svolgimento delle assemblee elettorali, previste dall'art. 11, all'interno del periodo stabilito dal dirigente della struttura provinciale competente in materia di istruzione e formazione professionale; per lo svolgimento delle assemblee e' utilizzato, laddove necessario, anche l'orario serale;

  2. nomina la commissione elettorale dell'istituzione prevista dall'art. 8;

  3. mette a disposizione dei candidati gli spazi necessari per effettuare riunioni o incontri al fine di presentarsi alla comunita' scolastica e illustrare i rispettivi programmi;

  4. prima di procedere alla proclamazione degli eletti, mediante affissione del relativo elenco all'albo dell'istituzione, rileva, d'ufficio o su segnalazione di chiunque ne abbia interesse, la sussistenza delle eventuali incompatibilita';

  5. nomina il consiglio dell'istituzione, sulla base della constatazione dei risultati delle elezioni e in seguito alla proclamazione degli eletti;

  6. provvede alla prima convocazione del consiglio dell'istituzione;

  7. procede alla surroga dei membri del consiglio dell'istituzione e alla indizione di elezioni suppletive, secondo quanto previsto dall'art. 16.

    Art. 3

    Elettorato attivo e passivo del personale docente 1. L'elettorato attivo per l'elezione dei rappresentanti del personale docente nel consiglio dell'istituzione spetta a tutto il personale docente in servizio a tempo indeterminato e a tempo determinato con incarico almeno fino al termine delle lezioni. I docenti che siano in servizio in piu' istituzioni esercitano l'elettorato attivo per l'elezione del consiglio dell'istituzione di tutte le istituzioni in cui prestano servizio.

    1. L'elettorato passivo per l'elezione dei rappresentanti del personale docente nel consiglio dell'istituzione spetta solo al personale docente a tempo indeterminato in servizio e titolare presso l'istituzione stessa; tale personale puo' esercitare l'elettorato passivo anche se, nei dodici mesi antecedenti alla data fissata per l'inizio delle operazioni elettorali, e' stato assente dal servizio, purche' tale assenza non sia superiore a centottanta giorni e fermo restando quanto previsto dall'art. 7.

      Art. 4

      Elettorato attivo e passivo del personale amministrativo, tecnico e ausiliario e assistente educatore 1. L'elettorato attivo per l'elezione dei rappresentanti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario e assistente educatore nel consiglio dell'istituzione spetta a tutto il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario e assistente educatore in servizio a tempo indeterminato e a tempo determinato con incarico almeno fino al termine delle lezioni. Il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario e assistente educatore che sia in servizio in piu' istituzioni esercita l'elettorato attivo per l'elezione del consiglio dell'istituzione di tutte le istituzioni in cui presta servizio.

    2. L'elettorato passivo per l'elezione dei rappresentanti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario e assistente educatore nel consiglio dell'istituzione spetta solo al personale amministrativo, tecnico ed ausiliario e assistente educatore a tempo indeterminato in servizio e titolare presso l'istituzione stessa;

      tale personale puo' esercitare l'elettorato passivo anche se, nei dodici mesi antecedenti alla data fissata per l'inizio delle operazioni elettorali, e' stato assente dal servizio, purche' tale assenza non sia superiore a centottanta giorni e fermo restando quanto previsto dall'art. 7.

      Art. 5

      Elettorato attivo e passivo dei genitori degli studenti 1. Nelle istituzioni del primo e del secondo ciclo l'elettorato attivo e passivo per le elezioni dei rappresentanti dei genitori degli studenti spetta a tutti i genitori, anche se i figli sono maggiorenni.

    3. Ai genitori degli studenti sono equiparati coloro che esercitano la relativa potesta' sul minore secondo quanto stabilito dal codice civile.

    4. L'elettorato attivo e passivo non spetta qualora si perda la potesta' sul minore.

      Art. 6

      Elettorato attivo e passivo degli studenti 1. Nelle istituzioni del secondo ciclo l'elettorato attivo e passivo per le elezioni dei rappresentanti degli studenti spetta a tutti gli studenti.

      Art. 7

      Disposizioni particolari sull'elettorato attivo e passivo 1. Gli elettori che facciano parte di piu' componenti esercitano l'elettorato attivo e passivo per tutte le componenti dello stesso consiglio dell'istituzione, fatto salvo quanto disposto dal comma 2 in merito all'elettorato passivo.

    5. Il candidato eletto in rappresentanza di piu' componenti nello stesso consiglio dell'istituzione, deve optare per una delle rappresentanze entro cinque giorni dalla comunicazione del dirigente dell'istituzione...

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