CONCORSO (scad. 15 ottobre 2010) - Bando di concorso per l'accesso alla scuola di dottorato di ricerca in «Ingegneria ambientale» 26° ciclo - Anno accademico 2010/2011.

 
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IL RETTORE Vista la legge del 3 luglio 1998, n. 210 e in particolare l'art.

4, che demanda alle Universita' il compito di disciplinare con proprio regolamento l'istituzione dei corsi di dottorato di ricerca, le modalita' di accesso e di conseguimento del titolo, nel rispetto dei criteri generali fissati con regolamento ministeriale;

Visto il decreto ministeriale del 30 aprile 1999, n. 224, recante i criteri generali cui debbono attenersi le singole sedi universitarie nel disciplinare i corsi di dottorato di ricerca;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 aprile 2001 e successive modificazioni e integrazioni, con il quale sono stati determinati i criteri per l'uniformita' di trattamento sul diritto agli studi universitari;

Visto lo statuto dell'Universita' degli studi di Trento e in particolare l'art. 12, comma 9;

Visto il Regolamento di Ateneo in materia di scuole di dottorato di ricerca, emanato con decreto rettorale del 16 dicembre 2003, n.

997, e successivamente modificato con decreto rettorale del 19 aprile 2006, n. 359;

Vista la proposta del Dipartimento di ingegneria civile e ambientale;

Vista la relazione del nucleo di valutazione interna di data 29 dicembre 2009 in ordine ai requisiti di idoneita' delle scuole di dottorato di ricerca proposte;

Vista la delibera assunta congiuntamente dal Senato accademico e dalla commissione della ricerca scientifica in data 3 febbraio 2010;

Tutto cio' premesso;

Decreta:

Art. 1

Attivazione E' attivato per l'anno accademico 2010/2011 presso l'Universita' degli studi di Trento il 26° ciclo della scuola di dottorato di ricerca in 'Ingegneria ambientale'. (3) Durata: triennale Indirizzi specialistici attivati:

1) ingegneria ambientale;

2) pianificazione ambientale, architettura del paesaggio ed edilizia sostenibile.

Coordinatore: prof. Alberto Bellin - tel. 0461 282670 - e-mail:

dicaphd@ing.unitn.it Lingua ufficiale: inglese.

E' indetta selezione pubblica per la copertura di dieci posti, di cui cinque coperti da borsa di studio.

Le borse di studio sono finanziate come di seguito: cinque borse di studio Universita' degli studi di Trento.

I posti con borsa di studio potranno essere aumentati a seguito di finanziamenti, erogati da altre universita', enti pubblici di ricerca o da qualificate strutture produttive private, che si rendessero disponibili dopo l'emanazione del presente bando e prima della valutazione dei titoli. L'eventuale aumento del numero di borse di studio potra' determinare l'incremento dei posti complessivamente messi a concorso.

Di tale incremento sara' data comunicazione alla seguente pagina Internet: http://portale.unitn.it/ic/dott/ia.htm (3) Settori scientifico - disciplinari: ICAR/01 idraulica; ICAR/02 costruzioni idrauliche e marittime e idrologia; ICAR/03 ingegneria sanitaria - ambientale; ICAR/06 topografie e cartografia; ICAR/10architettura tecnica; ICAR/14 composizione architettonica e urbana; ICAR/20 tecnica e pianificazione urbanistica; ICAR/21 urbanistica; ING-IND/11 fisica tecnica ambientale; ING-IND/24 principi di ingegneria chimica; FIS/06 fisica per il sistema terra e il mezzo circumterrestre.

Art. 2

Requisiti di ammissione Possono presentare domanda di partecipazione al concorso di ammissione alla scuola di dottorato di ricerca di cui al precedente articolo, senza limitazioni di sesso, di eta' e di cittadinanza, coloro che sono in possesso di laurea specialistica (magistrale), attivata ai sensi del decreto ministeriale n. 509 del 3 novembre 1999 e successive modifiche, di diploma di laurea del previgente ordinamento o titolo accademico conseguito all'estero equiparabile per durata e contenuto al titolo italiano.

I candidati in possesso di titolo accademico straniero, che non sia gia' stato dichiarato equipollente ad una laurea italiana, dovranno fare espressa richiesta di idoneita' del titolo di studio nella domanda di partecipazione al concorso, allegando quanto richiesto al successivo art. 4, al fine di consentire al collegio dei docenti di valutarne l'idoneita', esclusivamente ai fini della partecipazione al presente concorso.

Possono partecipare alla selezione anche coloro che conseguiranno il diploma di laurea entro il giorno precedente la data fissata per la valutazione dei titoli (2 novembre 2010). In tale caso l'ammissione alla selezione verra' disposta 'con riserva' e il candidato sara' tenuto a presentare anche soltanto via fax (0039 0461

282672) alla segreteria del Dipartimento di ingegneria civile e ambientale, a pena di decadenza, il relativo certificato di laurea o autocertificazione (prevista, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000, per i soli cittadini comunitari) entro le ore 11,00 del 2 novembre 2010.

Art. 3

Programma del corso La scuola e' articolata in due indirizzi specialistici al cui interno sono individuate le seguenti aree tematiche:

1) Ingegneria ambientale:

  1. Meccanica dei fluidi ambientale e idrologia.

    Morfodinamica fluviale e di ambienti sottoposti a marea;

    trasporto di sedimenti; interazioni con la vegetazione nei corsi d'acqua; eco-geomorfologia e eco-idrologia; idrotermodinamica dei laghi.

    Meccanica dei fluidi e turbolenza; meccanica dei fluidi non newtoniani (colate di detriti e fango, valanghe); trasporto di inquinanti in corpi idrici superficiali o sotterranei e in atmosfera.

    Meccanica dei fluidi geofisici e fisica dell'atmosfera;

    processi dinamici nello strato limite dell'atmosfera.

    Idrologia superficiale e sotterranea; idro-meteorologia;

    processi stocastici in idrologia; geofisica non lineare;

    telerilevamento di fenomeni idrologici; modellazione distribuita dei processi idrologici e visualizzazione in GIS.

    Prevenzione e controllo della instabilita' idrogeologica e frane; protezione dalle alluvioni; gestione dei corsi d'acqua;

    protezione del suolo.

    Idrologia urbana; idraulica applicata.

  2. Gestione delle risorse ambientali, energia e ingegneria sanitaria.

    Gestione della risorse idriche e energetiche; qualita' ambientale. Analisi e gestione di dati ambientali; valutazione della qualita' dell'aria e dell'acqua; sistemi informativi geografici (GIS), elaborazione di dati ambientali e cartografia digitale.

    Energie rinnovabili e impatto dei processi di conversione energetica. Sfruttamento degli scarti agro-industriali; energia ed estrazione supercritica di componenti nobili.

    Ingegneria sanitaria, gestione integrata dei rifiuti;

    processi di trattamento e smaltimento di acque reflue civili e industriali; distribuzione idrica e opere igienico-sanitarie nei paesi in via di sviluppo.

  3. Modelli computazionali Sviluppo di nuovi modelli matematici e tecniche innovative di soluzione numerica per le applicazioni nel campo dell'ingegneria ambientale (idrodinamica e geofisica, fenomeni di trasporto di sedimenti e inquinanti, processi morfodinamici, distribuzione delle risorse idriche, processi idrologici).

    1. Pianificazione ambientale, architettura del paesaggio ed edilizia sostenibile

  4. Edilizia sostenibile Metodi e tecniche per la progettazione di edifici a basso consumo energetico; conservazione e gestione del patrimonio architettonico storico e culturale in aree sensibili; metodi e tecniche per l'uso razionale di risorse nella produzione di componenti edilizie e riciclaggio di materiali per costruzione;

    progettazione innovativa di edifici civili, con particolare attenzione all'accessibilita' e agli standard di confort per l'utenza piu' debole.

  5. Architettura per la citta' e il paesaggio Metodi di analisi e progettazione per il recupero di siti rifiutati come aree estrattive e cave; progettazione di insediamenti e...

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