Ricorso per questione di legittimita' costituzionale depositato in cancelleria il 3 marzo 2006 (della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Sudtirol) Bilancio e contabilita' pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Contenimento della spesa pubblica - Riduzione dell'ammontare dei trasferimenti erariali spettanti alle regioni e alle province...

 
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Ricorso della regione autonoma Trentino-Alto Adige/Sudtirol, in persona del presidente pro tempore della giunta regionale dott. Luis Durnwalder, autorizzato con deliberazione della giunta regionale n. 65 del 24 febbraio 2006 (doc. 1) rappresentata e difesa - come da procura speciale del 24 febbraio 2006, repertorio n. 2988, rogata dall'avv. Edith Engl, che esercita le funzioni di ufficiale rogante della regione Trentino-Alto Adige/Sudtirol nella sua qualita' di vice segretario della giunta regionale (doc. 2) - dal prof. avv. Giandomenico Falcon di Padova e dall'avv. Luigi Manzi di Roma, ed elettivamente domiciliata presso lo studio di quest'ultimo, in Roma, via Confalonieri n. 5;

Contro il Presidente del Consiglio dei ministri per la dichiarazione di illegittimita' costituzionale delle seguenti disposizioni della legge 23 dicembre 2005, n. 266, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006)", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2005 - supplemento ordinario n. 211 - Legge finanziaria 2006; art. 1, commi: 24, 26, da 198 a 202, 204, 213, 214 e 216, per violazione dello Statuto speciale e delle relative norme di attuazione, come meglio si specifichera' in prosieguo, nonche' del Titolo V della parte seconda della Costituzione, in collegamento con l'art. 10 legge costituzionale n. 3/2001, nonche' dei principi di ragionevolezza e di leale collaborazione.

F a t t o

Con la legge 23 dicembre 2005 n. 266, pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2005, sono state approvate le "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale pluriennale dello Stato (legge Finanziaria 2006)".

Tale legge contiene, all'art. 1, comma 610, una espressa clausola di salvaguardia per le regioni a statuto speciale e per le provincie autonome, secondo cui: "le disposizioni della presente legge sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle Province autonome di Trento e Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivi statuti".

Tuttavia, la clausola in questione non e' evidentemente destinata a valere in relazione ad alcune disposizioni della legge, che espressamente dispongono la propria applicazione alla regione autonoma Trentino-Alto Adige/Sudtirol e che si pongono, ad avviso della ricorrente, in violazione delle competenze riconosciuto alla regione dallo statuto e dalle relative norme di attuazione, nonche' dal nuovo Titolo V, parte seconda, della Costituzione, mentre per altre non e' chiaro se esse siano o meno destinate a trovare applicazione anche in relazione alla regione, ed in caso affermativo violerebbero anch'esse le sue prerogative statutarie e costituzionali.

Di qui la necessita' della presente impugnazione, per i motivi ed i profili di seguito indicati.

D i r i t t o

  1. - Illegittimita' dell'art. 1, comma 24 e 26.

    Il comma 24, primo periodo, prevede che per garantire "effettivita' alle prescrizioni contenute nel programma di stabilita' e crescita presentato all'Unione europea, in attuazione dei principi di coordinamento della finanza pubblica... e ai fini della tutela dell'unita' economica della Repubblica... ...come principio di equilibrio tra lo stock patrimoniale e i flussi dei trasferimenti erariali... nei confronti degli enti territoriali soggetti al patto di stabilita' interno, delle regioni a statuto speciale, delle Province autonome... i trasferimenti erariali a qualsiasi titolo spettanti sono ridotti in misura pari alla differenza fra la spesa...

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