Disposizioni sul rilascio delle concessioni di beni demaniali e sull'esercizio diretto delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo.

 
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(Pubblicata nella Gazetta Ufficiale della Regione Sicilia n. 52 del

2 dicembre 2005)

L'ASSEMBLEA REGIONALE

Ha approvato

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

Promulga la seguente legge:

Art. 1.

Esercizio di attivita' nei beni demaniali marittimi

  1. La concessione dei beni demaniali marittimi puo' essere rilasciata, oltre che per servizi pubblici e per servizi e attivita' portuali e produttive, per l'esercizio delle seguenti attivita':

    1. gestione di stabilimenti balneari e di strutture relative ad attivita' sportive e ricreative;

    2. esercizi di ristorazione e somministrazione di bevande, cibi precotti e generi di monopolio;

    3. costruzione, assemblaggio, riparazione, rimessaggio anche multipiano, stazionamento, noleggio di imbarcazioni e natanti in genere, nonche' l'esercizio di attivita' di porto a secco, cantieri nautici che possono svolgere le attivita' correlate alla nautica ed al diporto, comprese le attivita' di commercio di beni, servizi e pezzi di ricambio per imbarcazioni;

    4. esercizi diretti alla promozione e al commercio nel settore del turismo, dell'artigianato, dello sport e delle attrezzature nautiche e marittime;

    5. (lettera omessa in quanto impugnata dal Commissario dello Stato ai sensi dell'Art. 28 dello Statuto);

    6. porti turistici, ormeggi, ripari, darsene in acqua o a secco, ovvero ricoveri per le imbarcazioni e natanti da diporto.

  2. Le concessioni di cui al comma 1 sono rilasciate con licenza, hanno durata di sei anni e si rinnovano su domanda del concessionario da presentarsi almeno sei mesi prima della scadenza, fatte salve le disposizioni di cui all'Art. 42 del Codice della navigazione.

  3. Le concessioni quadriennali in corso di validita' al momento dell'entrata in vigore della presente legge sono alla scadenza rinnovate per sei anni, fatte salve le disposizioni di cui all'Art. 42 del Codice della navigazione, subordinatamente al pagamento dei canoni determinati dal decreto di cui all'Art. 3, comma 2. Il mancato pagamento anticipato del canone annuo comporta l'automatica decadenza dalla concessione. Nel caso di mancato pagamento entro i termini previsti l'Amministrazione regionale e' autorizzata a concedere quindici giorni di tempo per sanare l'inadempienza.

  4. Ai fini delle disposizioni di cui all'Art. 15, lettera a), della legge regionale 12 giugno 1976, n. 78, le opere connesse all'esercizio delle attivita' di cui al comma 1 sono considerate opere destinate alla diretta fruizione del mare...

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