Sentenza nº 428 da Consiglio di Stato, 28 Gennaio 2014

Data di Resoluzione:28 Gennaio 2014
Emittente:Consiglio di Stato
 
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Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)

ha pronunciato la presente

DECISIONE

Luciano Barra Caracciolo, Presidente

Gabriella De Michele, Consigliere, Estensore

Giulio Castriota Scanderbeg, Consigliere

Roberta Vigotti, Consigliere

Bernhard Lageder, Consigliere

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia ? BARI, SEZIONE III, n. 01430/2010, emessa in sede di ottemperanza della sentenza del medesimo TAR, sez. I, n. 790 del 21.12. 1999, concernente accertamento del diritto alla riliquidazione di trattamenti retributivi;

sul ricorso numero di registro generale 7450 del 2010, proposto dal signor Salvatore Russo, rappresentato e difeso dagli avvocati Mauro Vaglio e Nicola Nardelli, con domicilio eletto presso il primo in Roma, via Dardanelli, 21;

Ferrovie del Sud e Servizi Automobilistici Srl, rappresentata e difesa dagli avvocati Angelo Schiano e Lucio Riccardi, con domicilio eletto presso il primo in Roma, via del Babuino, 107;

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio della società Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici Srl;

Viste le memorie difensive;

Visto l 'art. 114 cod. proc. amm.;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2013 il Cons. Gabriella De Michele e uditi per le parti gli avvocati Selmi per delega dell'avv. Vaglio e Ancora per delega dell'avv. Schiano;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue:

FATTO e DIRITTO

E? sottoposto all'esame del Collegio l'atto di appello n. 7450/10, notificato il 3.8.2010, concernente la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, Bari, sez, III, n. 439/10 in data 11.2.2010, emessa in sede di ottemperanza, con la quale si accoglieva in parte la richiesta di dare esecuzione alla sentenza del medesimo TAR, sez. I, n. 790 del 21.12.1999.

In quest'ultima risultava accolta in parte l'impugnativa proposta dal signor Salvatore Russo per ottenere la riliquidazione di alcuni compensi non percepiti, e precisamente l'indennità di contingenza nel suo valore effettivo, anche in relazione alle indennità di trasferta e di diaria ridotta, tredicesima e quattordicesima mensilità, da riconoscere per il periodo di anni cinque dalla presentazione di ricorso gerarchico (essendo intervenuta prescrizione per i ratei antecedenti); era invece respinta la domanda, riferita alla computabilità del servizio per lavoro straordinario.

Nessuna statuizione esplicita era contenuta nella sentenza di cui trattasi sugli aumenti periodici di anzianità, senza tempestive contestazioni sul punto da parte del diretto interessato.

Nella sentenza per ottemperanza appellata si rilevava l'avvenuto pagamento in data 26.10.1999, da parte dell'Amministrazione, di una parte della somma dovuta (nella somma indicata come pari ad euro 23.634,143) con ulteriore integrazione in data 29.12.2000 (sempre per un importo, indicato in euro, pari a 1.986,251); sarebbe mancato, in effetti, il ricalcolo di quanto dovuto in corrispondenza alla tredicesima e quattordicesima mensilità, mentre la domanda...

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