Sentenza nº 3207 da Consiglio di Stato, 10 Giugno 2013

Data di Resoluzione:10 Giugno 2013
Emittente:Consiglio di Stato
 
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Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)

ha pronunciato la presente

DECISIONE

Luigi Maruotti, Presidente

Claudio Contessa, Consigliere

Gabriella De Michele, Consigliere

Giulio Castriota Scanderbeg, Consigliere

Bernhard Lageder, Consigliere, Estensore

per la riforma

della sentenza del T.A.R. LIGURIA - GENOVA, SEZIONE I, n. 1753/2011, resa tra le parti, concernente ingiunzione di demolizione di opere abusive ed improcedibilità di istanza di condono edilizio;

sul ricorso numero di registro generale 9257 del 2012, proposto dal signor Paolo Poltronieri, rappresentato e difeso dall'avvocato Alberto Antognetti, con domicilio eletto presso lo studio dell'avvocato Chiara Tagliaferro in Roma, piazza G. Mazzini, 27;

il Comune di Sarzana, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dagli avvocati Francesco Massa e Fabio Cozzani, con domicilio eletto presso la Segreteria del Consiglio di Stato, in Roma, p.za Capo di Ferro, 13;

Marinella s.p.a. (già Amministrazioni Immobiliari s.p.a.), non costituita in giudizio nel presente grado;

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Sarzana;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore, nell'udienza pubblica del giorno 17 maggio 2013, il Cons. Bernhard Lageder e udito, per la parte appellante, l'avvocato Antognetti;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

FATTO e DIRITTO

  1. Con la sentenza in epigrafe, il T.a.r. per la Liguria respingeva (a spese compensate) il ricorso n. 1295 del 2001, integrato da motivi aggiunti, proposto dal signor Paolo Poltronieri, in proprio e quale titolare dell'impresa ?La Capannina?, avverso i seguenti provvedimenti:

    (i) l'ordinanza n. 13 del 6 luglio 2001, con cui il dirigente della ripartizione territorio/sezione urbanistica del Comune di Sarzana aveva ingiunto al ricorrente la demolizione delle opere destinate a struttura balneare, realizzate, in assenza di titolo edilizio, in località Marinella su un'area ubicata in zona sottoposta a vincolo paesaggistico e in contrasto con la disciplina del piano spiaggia adottato con delibera del consiglio comunale n. 71 del 27 luglio 1999, nonché ricadente su area di proprietà privata (della società Amministrazioni Immobiliari s.p.a.) a distanza inferiore a m 30 dal confine demaniale (per gli effetti di cui all'art. 55 cod. nav.);

    (ii) la nota comunale, con la quale era stata comunicata l'improcedibilità...

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