Sentenza nº 367 da C.G.A.R. Sicilia, 02 Aprile 2012

Data di Resoluzione:02 Aprile 2012
Emittente:C.G.A.R. Sicilia
 
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REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana in sede giurisdizionale ha pronunciato la seguente

S E N T E N Z A

sul ricorso in appello n. 115/2010 proposto da

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA, in persona del Ministro rappresentante pro tempore, e UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA, in persona del Rettore pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo, presso i cui uffici in via A. De Gasperi n. 81, sono per legge domiciliati;

c o n t r o

il sig. RUSSO VENERANDO, rappresentato e difeso dagli avv.ti Fiorella Russo e Nicolò D’Alessandro, per legge domiciliato in Palermo, via Cordova n. 76, presso la Segreteria di questo C.G.A.;

con l’intervento ad adiuvandum

dell’ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI CATANIA, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avv. Andrea Scuderi ed elettivamente domiciliato in Palermo, via Nunzio Morello n. 40, presso lo studio dell’avv. Luca Di Carlo;

per l’annullamento

della sentenza del T.A.R. per la Sicilia - Sezione staccata di Catania (sez. IV) - n. 1170/2009del 19 giugno2009.

Visto il ricorso con i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio degli avv.ti F. Russo e N. D’Alessandro per Russo Venerando;

Visto l’atto di intervento ad adiuvandum dell’avv. A. Scuderi per l’Ordine degli ingegneri della provincia di Catania;

Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;

Visti gli atti tutti della causa;

Relatore il Consigliere Giuseppe Mineo;

Uditi alla pubblica udienza del 12 gennaio 2011 l’avv. dello Stato Tutino per le amministrazioni appellanti e l’avv. N. D’Alessan-dro per l’appellato;

Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:

F A T T O

Viene in discussione l’appello contro la sentenza citata in epigrafe con la quale il TAR ha accolto il ricorso con il quale il sig. Russo, odierno appellato, chiedeva l’’annullamento, previa sospensione dell’efficacia: a) del provvedimento prot. n. 51578/V/7 del 14.8.2007, con il quale, a conclusione del procedimento avviato dal ricorrente al fine di ottenere l’emissione della disposizione di pagamento da effettuare a favore dell’Università di Catania quale contributo per gli esami per l’abilitazione all’esercizio della professione di ingegnere, ex art. 5 legge n. 573/1993, il Dirigente responsabile dell’Area Didattica – Ufficio di Segreteria studenti,ha denegato l’emissione del predetto dispositivo di pagamento, inibendo al ricorrente la possibilità di presentare l’istanza di partecipazione ai suddetti esami di abilitazione e perciò impedendone ovvero rifiutandone l’ammissione agli stessi; nonché, b) ove e per quanto occorra, del D.M. 5.5.2004, recante la “Equiparazione dei diplomi di laurea (D.L.) secondo il vecchio ordinamento, alle nuove classi della lauree specialistiche (L.S.), ai fini della partecipazione dei pubblici concorsi”, nella parte in cui, secondo una interpretazione restrittiva della nozione di “pubblico concorso”, dovrebbero restare esclusi dalla stessa gli esami di abilitazione all’esercizio delle professioni, in specie quella di ingegnere, ovvero in ogni caso ove non preveda detta equiparazione anche ai fini degli esami di abilitazione professionali; nonché c) di ogni...

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