Ordinanza nº 61 da Corte Costituzionale, 13 Marzo 2008

Relatore:Gaetano Silvestri
Data di Resoluzione:13 Marzo 2008
Emittente:Corte Costituzionale

ORDINANZA N. 61

ANNO 2008

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori:

- Franco†††††††††††††† BILE†††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† Presidente

- Giovanni Maria†† FLICK††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† Giudice

- Francesco††††††††† AMIRANTE†††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† î

- Ugo†††††††††††††††††† DE SIERVO†††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† î

- Alfio††††††††††††††††† FINOCCHIARO†††††††††††††††††††††††††††††††††††††† î

- Alfonso††††††††††††† QUARANTA††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† î

- Franco†††††††††††††† GALLO††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† î

- Luigi††††††††††††††††† MAZZELLA†††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† î

- Gaetano†††††††††††† SILVESTRI††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† î

- Sabino†††††††††††††† CASSESE††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† î

- Maria Rita††††††††† SAULLE††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† î

- Giuseppe††††††††††† TESAURO†††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† î

- Paolo Maria††††††† NAPOLITANO†††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† î

ha pronunciato la seguente ORDINANZA

nel giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sorto a seguito della proposta di revoca del Consigliere di amministrazione della RAI-Radiotelevisione italiana S.p.a., Prof. Angelo Maria Petroni, presentata dal Ministro dellíeconomia e delle finanze, anche díintesa con il Presidente del Consiglio dei ministri, in data 11 maggio 2007, e di tutti gli atti ad essa connessi e conseguenti, promosso con ricorso della Commissione parlamentare per líindirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, depositato in cancelleria lí8 novembre 2007 ed iscritto al n. 16 del registro conflitti tra poteri dello Stato 2007, fase di ammissibilit‡.

Udito nella camera di consiglio del 27 febbraio 2008 il Giudice relatore Gaetano Silvestri.

Ritenuto che la Commissione parlamentare per líindirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, in persona del suo Presidente pro-tempore, ha promosso ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato contro il Ministro dellíeconomia e delle finanze ed il Presidente del Consiglio dei ministri, affinchÈ la Corte costituzionale dichiari che non spettava al Ministro dellíeconomia e delle finanze, anche díintesa con il Presidente del Consiglio dei ministri, richiedere e votare nellíAssemblea degli azionisti della RAI-Radiotelevisione italiana S.p.a., la revoca di un consigliere di amministrazione in assenza di conforme deliberazione adottata dalla Commissione parlamentare per líindirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, e, per líeffetto, annulli la proposta di revoca presentata dal Ministro dellíeconomia e delle finanze in data 11 maggio 2007 e tutti gli atti ad essa connessi e conseguenti;

che la ricorrente Commissione parlamentare sottolinea come il presente conflitto di attribuzione tragga origine dalla violazione delle attribuzioni ad essa costituzionalmente garantite, ´dal momento che líattivit‡ radiotelevisiva pubblica non puÚ essere considerata appannaggio esclusivo delle scelte della maggioranza politica, ma deve essere svolta in modo conforme allíindirizzo politico costituzionale, che fa della libera circolazione delle idee e del pluralismo culturale uno degli assi portanti dellíordinamentoª;

che la difesa della Commissione ricorda, in proposito, come tali funzioni di indirizzo e vigilanza siano state attribuite allíorgano parlamentare ´in considerazione dei caratteri di imparzialit‡, democraticit‡ e pluralismo che devono informare lo svolgimento dellíattivit‡ del servizio pubblico radiotelevisivoª ed al precipuo scopo di evitare nella gestione del servizio ´uníingerenza diretta ed esclusiva dellíEsecutivoª;

che, nel caso di specie, la ricorrente ritiene che le sue attribuzioni siano state lese in occasione della revoca del consigliere di amministrazione della RAI, Prof. Angelo Maria Petroni, da parte della relativa Assemblea degli azionisti, effettuata su richiesta del Ministro dellíeconomia e delle finanze, nella sua qualit‡ di azionista di maggioranza, ´in mancanza della previa necessaria deliberazione della Commissione parlamentare di vigilanzaª. In particolare, la difesa di questíultima deduce che il Ministro dellíeconomia avrebbe disatteso quanto previsto dallíart. 49, comma 8, del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177 (Testo unico della radiotelevisione), secondo cui ´Il rappresentante del Ministero dellíeconomia e delle finanze, nelle assemblee della societ‡ concessionaria convocate per líassunzione di deliberazioni di revoca o che comportino la revoca o la promozione di azione di responsabilit‡ nei confronti degli amministratori, esprime il voto in conformit‡ alla deliberazione della Commissione parlamentare...

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