Sentenza nº 9311 da Consiglio di Stato, 21 Dicembre 2010

Data di Resoluzione:21 Dicembre 2010
Emittente:Consiglio di Stato
 
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Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)

ha pronunciato la presente

DECISIONE

Calogero Piscitello, Presidente

Gianpiero Paolo Cirillo, Consigliere

Aldo Scola, Consigliere

Carlo Saltelli, Consigliere, Estensore

Eugenio Mele, Consigliere

per l'ottemperanza

della decisione del CONSIGLIO DI STATO, Sez. V, n. 6678 del 14 novembre 2006, resa tra le parti, DISPENSA DAL SERVIZIO PER INIDONEITA' FISICA.

sul ricorso numero di registro generale 2554 del 2008, proposto da:

VESTRI GIANNINO, rappresentato e difeso dagli avv. Arturo Antonucci e Piero Brunori, con domicilio eletto presso l'avv. Arturo Antonucci in Roma, corso Trieste, n. 87;

COMUNE DI TORRITA DI SIENA, in persona del sindaco in carica, rappresentato e difeso dagli avv. Stefano Cipriani e Leonardo Piochi, con domicilio eletto presso Daniela Jouvenal Long in Roma, piazza di Pietra, n. 26;

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Torrita di Siena;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 26 ottobre 2010 il Cons. Carlo Saltelli e uditi per le parti gli avvocati Brunori e Piochi;

Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue.

FATTO

  1. Con decisione n. 949 del 18 febbraio 2009 questa Sezione, accogliendo il ricorso proposto dal signor Giannino Vestri per l'ottemperanza al giudicato formatosi sulla decisione n. 6678 del 14 novembre 2006, pure di questa Sezione (che, in riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale della Toscana n. 3 dell?8 gennaio 2004, aveva annullato le delibere con cui la Giunta comunale del Comune di Torrita di Siena aveva dispensato il ricorrente dal servizio per inidoneità fisica), ha dichiarato nullo, ai sensi dell'art 21 septies, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241, il provvedimento con cui l'amministrazione comunale aveva inteso dare esecuzione al predetto giudicato, precisando puntualmente i criteri per la sua corretta esecuzione, assegnando a tal fine all'amministrazione comunale il termine di 60 giorni e provvedendo altresì a nominare, per il caso di persistente inadempienza, un commissario ad acta, nella persona del Prefetto di Siena o di un funzionario di Prefettura da lui delegato.

  2. Con successiva decisione n. 2059 del 14 aprile 2010 questa Sezione, su istanza dell'interessato, ha rilevato che il Comune di Torrita di Siena non aveva ancora dato completa ed integrale esecuzione alla decisione n. 6678 del 14 novembre 2006, secondo le precisazioni contenute nella decisione n. 949 del 18 febbraio 2009, così che, dopo aver fornito ulteriori chiarimenti per l'ottemperanza, anche in ordine ad alcune...

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