Sentenza nº 286 da Corte Costituzionale, 14 Luglio 2006

Relatore:Francesco Amirante
Data di Resoluzione:14 Luglio 2006
Emittente:Corte Costituzionale
 
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SENTENZA N. 286

ANNO 2006

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori:

-††††† Franco††††††††††††††††††††††††††††† BILE†††††††††††††††††††††††††††††††††††††† Presidente

-††††† Francesco†††††††††††††††††††††††† AMIRANTE†††††††††††††††††††††††††††† Giudice

-††††† Ugo††††††††††††††††††††††††††††††††† DE SIERVO††††††††††††††††††††††††††††††††† "

-††††† Romano††††††††††††††††††††††††††† VACCARELLA†††††††††††††††††††††††††††† "

-††††† Paolo††††††††††††††††††††††††††††††† MADDALENA††††††††††††††††††††††††††††† "

-††††† Alfio†††††††††††††††††††††††††††††††† FINOCCHIARO†††††††††††††††††††††††††† "

-††††† Alfonso†††††††††††††††††††††††††††† QUARANTA†††††††††††††††††††††††††††††††† "

-††††† Franco††††††††††††††††††††††††††††† GALLO†††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† "

-††††† Luigi†††††††††††††††††††††††††††††††† MAZZELLA††††††††††††††††††††††††††††††††† "

-††††† Gaetano††††††††††††††††††††††††††† SILVESTRI†††††††††††††††††††††††††††††††††† "

-††††† Sabino††††††††††††††††††††††††††††† CASSESE††††††††††††††††††††††††††††††††††††† "

-††††† Maria Rita††††††††††††††††††††††† SAULLE††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† "

-††††† Giuseppe††††††††††††††††††††††††† TESAURO†††††††††††††††††††††††††††††††††††† "

ha pronunciato la seguente

SENTENZA

nel giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sorto a seguito della delibera della Camera dei deputati del 26 settembre 2000, relativa alla insindacabilit‡ delle opinioni espresse dallíonorevole Tiziana Maiolo nei confronti del dott. Mario Almerighi, promosso dal Giudice per líudienza preliminare del Tribunale di Perugia, con ricorso notificato il 6 agosto 2003, depositato in cancelleria il 13 agosto 2003 ed iscritto al n. 30 del registro conflitti 2003.

Visto líatto di costituzione della Camera dei deputati;

udito nellíudienza pubblica del 20 giugno 2006 il Giudice relatore Francesco Amirante;

udito líavvocato Massimo Luciani per la Camera dei deputati.

Ritenuto in fatto

  1. ó Con provvedimento del 16 ottobre 2000 (pervenuto a questa Corte il 14 dicembre 2002) il Giudice per líudienza preliminare del Tribunale di Perugia ha sollevato conflitto di attribuzione nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla delibera assunta dallíAssemblea in data 26 settembre 2000 (doc. IV-quater, n. 148), in conformit‡ alla proposta della Giunta per le autorizzazioni a procedere, con la quale si Ë stabilito che i fatti per i quali Ë in corso procedimento penale per il reato di calunnia a carico della deputata Tiziana Maiolo concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nellíesercizio delle sue funzioni, ai sensi dellíart. 68 della Costituzione.

    Premette in punto di fatto il ricorrente che líonorevole Maiolo aveva presentato in data 5 novembre 1998 un esposto alla Procura della Repubblica di Perugia, chiedendo di verificare se nelle dichiarazioni rese in data 19 ottobre 1998 al quotidiano ìIl Corriere della seraî dal dott. Mario Almerighi, allíepoca Presidente dellíAssociazione nazionale magistrati, fossero ravvisabili gli estremi del delitto di cui allíart. 414 del codice penale. Nellíesposto si faceva presente che il dott. Almerighi, in occasione della formazione di un nuovo Governo, aveva rilasciato la seguente dichiarazione: ´Siamo pronti a porgere alla politica un ramoscello díulivo, ma tutto dipender‡ dalla scelta del Ministro della Giustizia da parte del futuro Governo Ö o confermano Flick appoggiandolo politicamente perchÈ possa varare le riforme che sono in cantiere, oppure dovrebbero metterci qualcuno che sia disponibile al dialogo Ö ma se invece ci mettono qualche infiltrato del Polo nel Partito popolare Ö tutto lo staff del Ministero Ë pronto a dimettersi. E cosÏ entriamo in un tunnelª. Líonorevole Maiolo aveva ritenuto di ravvisare in simili dichiarazioni gli estremi dei delitti di cui agli artt. 414 e 287 cod. pen., trattandosi di indicazioni di politica giudiziaria che andavano ad interferire col potere di nomina dei ministri che la Costituzione riconosce al Presidente del Consiglio.

    A seguito dellíesposto, il dott. Almerighi smentiva le dichiarazioni di cui sopra, provvedendo in data 28 gennaio 1999 a denunciare per calunnia líonorevole Maiolo.

    Instauratosi procedimento penale nei confronti di questíultima, la Camera dei deputati assumeva la deliberazione di insindacabilit‡ oggetto del presente conflitto.

    CiÚ posto, il Giudice di Perugia rileva che, a fronte della delibera di insindacabilit‡ assunta dalla Camera di appartenenza, non esiste altro strumento che il conflitto di attribuzione davanti a questa Corte, trattandosi di un atto che lede la sfera di attribuzioni che la Costituzione riserva al potere giudiziario. Richiamando la giurisprudenza costituzionale in materia ñ ed in particolare le sentenze n. 10, n. 11, n. 56 e n. 58 del 2000, oltre alle sentenze n. 329 del 1999, n. 289 del 1998, n. 375 del 1997 e n. 129 del 1996 ñ il ricorrente osserva che la prerogativa di cui allíart. 68 Cost. presuppone che venga individuato un nesso funzionale tra le opinioni espresse e líesercizio delle attivit‡ parlamentari, e che tale nesso richiede una...

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