Sentenza nº 104 da Corte Costituzionale, 17 Marzo 2006

Relatore:Sabino Cassese
Data di Resoluzione:17 Marzo 2006
Emittente:Corte Costituzionale
 
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SENTENZA N. 104

ANNO 2006

REPUBBLICA ITALIANA

††† IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

††† LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori:

- Annibale††††††††††††††††††† MARINI†††††††††††††††††††††††††††††††† Presidente

- Franco††††††††††††††††††††† BILE†††††††††††††††††††††††††††††††††††††† †† Giudice

- Giovanni Maria††††††††† FLICK†††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† "

- Francesco†††††††††††††††† AMIRANTE†††††††††††††††††††††††††††††††††††††† "

- Ugo††††††††††††††††††††††††† DE SIERVO†††††††††††††††††††††††††††††††††††††† "

- Romano††††††††††††††††††† VACCARELLA†††††††††††††††††††††††††††††††† "

- Paolo††††††††††††††††††††††† MADDALENA††††††††††††††††††††††††††††††††† "

- Alfio††††††††††††††††††††††††† FINOCCHIARO††††††††††††††††††††††††††††††† "

- Alfonso†††††††††††††††††††† QUARANTA†††††††††††††††††††††††††††††††††††† "

- Franco††††††††††††††††††††† GALLO††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† "

- Gaetano††††††††††††††††††† SILVESTRI†††† †††††††††††††††††††††††††††††††††† "

- Sabino††††††††††††††††††††† CASSESE††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† "

- Maria Rita†††† ††††††††††† SAULLE††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† "

- Giuseppe ††††††††††††††††† TESAURO†††††††††††††††††††††††††††††††††††††††† "

ha pronunciato la seguente

††† SENTENZA

nel giudizio di legittimit‡ costituzionale degli artt. 22 e 41 della legge 21 gennaio 1979 (recte: 24 gennaio 1979), n. 18 (Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia), e successive modificazioni, promosso con ordinanza del 25 luglio 2005 dal Consiglio di Stato, sul ricorso proposto da Umberto Bossi contro l'Ufficio Elettorale per il Parlamento Europeo presso la Corte di cassazione ed altro, iscritta al n. 513 del registro ordinanze 2005 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 42, prima serie speciale, dell'anno 2005.

††† Visto l'atto di costituzione di Umberto Bossi;

††† udito nell'udienza pubblica del 21 febbraio 2006 il Giudice relatore Sabino Cassese;

††† uditi gli avvocati Luigi Manzi, Mario Bertolissi e Sandro De Nardi per Umberto Bossi.

Ritenuto in fatto

††† Il Consiglio di Stato solleva questione di legittimit‡ costituzionale dell'art. 41, primo comma, e dell'art. 22, ultimo comma, della legge 21 gennaio (recte: 24 gennaio) 1979, n. 18 (Elezione dei rappresentanti dell'Italia al Parlamento europeo), come modificata dalla legge 27 marzo 2004, n. 78 (Disposizioni concernenti i membri del Parlamento europeo eletti in Italia, in attuazione della decisione 2002/772/CE, del Consiglio), che ha mutato anche il titolo della legge n. 18 del 1979 in quello di ìElezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italiaî, per violazione degli artt. 3, 51 e 97 della Costituzione.

††† A norma della prima disposizione (†† art. 41, primo comma), ´[i]l candidato che risulta eletto in pi˘ circoscrizioni deve dichiarare all'Ufficio elettorale nazionale, entro otto giorni dall'ultima proclamazione, quale circoscrizione sceglie. Mancando l'opzione, l'Ufficio elettorale nazionale supplisce mediante sorteggioª. A norma della seconda disposizione (art. 22, ultimo comma), ogni ufficio elettorale circoscrizionale, dopo aver proclamato eletti i candidati nei limiti dei seggi (comunicati dall'Ufficio elettorale nazionale) ai quali ciascuna lista ha diritto, ´invia [Ö] attestato ai candidati proclamati elettiª.

††††††††††† La questione Ë stata eccepita da un candidato risultato eletto in due circoscrizioni nelle elezioni dei ìmembri del Parlamento europeo spettanti all'Italiaî (tenutesi il 12 e 13 giugno 2004), nel corso del giudizio di appello avverso la sentenza di primo grado che aveva respinto il suo ricorso contro gli atti dell'Ufficio elettorale nazionale per il Parlamento europeo presso la Corte di cassazione, culminati nell'assegnazione del ricorrente, mediante sorteggio, ad una delle due circoscrizioni nelle quali era stato proclamato eletto.

††† Secondo quanto riferisce il rimettente, l'assegnazione della circoscrizione era stata compiuta dall'Ufficio elettorale nazionale sul presupposto che, esaurite le proclamazioni degli eletti ad opera degli uffici elettorali circoscrizionali, l'interessato non aveva fatto pervenire all'Ufficio nazionale, entro le ore ventiquattro del 14 luglio 2004 e, cioË, entro gli otto giorni dalla proclamazione (avvenuta il 6 luglio 2004) previsti dall'art. 41, primo comma, della legge n. 18 del 1979, alcuna dichiarazione di opzione per una delle due circoscrizioni nelle quali era risultato eletto. Peraltro, il ricorrente aveva manifestato la sua opzione il successivo 16 luglio 2004, ma l'Ufficio elettorale nazionale, con provvedimento del 19 luglio 2004, l'aveva dichiarata irricevibile, ´stante la non modificabilit‡ [...] dell'atto gi‡ adottato da questo ufficio in data 15 luglio 2004, impugnabile davanti al giudice amministrativoª, e sull'ulteriore rilievo che le proclamazioni effettuate dagli uffici elettorali circoscrizionali il 6 luglio 2004 erano avvenute con modalit‡ tali da averne determinato ´la conoscibilit‡ legale da parte degli interessatiª.

††† Quanto alla rilevanza della...

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