Sentenza nº 235 da Corte Costituzionale, 16 Giugno 2005

Relatore:Franco Gallo
Data di Resoluzione:16 Giugno 2005
Emittente:Corte Costituzionale
 
ESTRATTO GRATUITO

SENTENZA N. 235

ANNO 2005

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori:

-† Piero Alberto†††††††††††††††††††††† CAPOTOSTI††††††††††††† Presidente

-† Fernanda†††††††††††††††††††††††††††† CONTRI†††††††††††††††††††† †† Giudice

-† Guido †††††††††††††††††††††††††††††††† NEPPI MODONA†††† ††††††† ì

-† Annibale††††††††††††††††††††††††††††† MARINI†††††††††††††††††††† ††††††† ì

-† Giovanni Maria††††††††††††††††††† FLICK †††††††††††††††††††††† ††††††††ì

-† Francesco††††††††††††††††††††††††††† AMIRANTE†††††††††††††† ††††††† ì

-† Ugo†††††††††††††††††††††††††††††††††††† DE SIERVO†††††††††††††† ††††††† ì

-† Romano†††††††††††††††††††††††††††††† VACCARELLA††††††††† ††††††† ì

-† Paolo†††††††††††††††††††††††††††††††††† MADDALENA†††††††††† ††††††† ì

-† Alfio††††††††††††††††††††††††††††††††††† FINOCCHIARO††††††† ††††††† ì

-† Alfonso††††††††††††††††††††††††††††††† QUARANTA††††††††††††† ††††††† ì

-† Franco†††††††††††††††††††††††††††††††† GALLO††††††††††††††††††††† ††††††† ì

ha pronunciato la seguente

SENTENZA

nel giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sorto a seguito della deliberazione della Camera dei deputati del 29 settembre 1998 relativa allíinsindacabilit‡, ai sensi dellíart. 68, primo comma, della Costituzione, delle opinioni espresse dallíon. Roberto Maroni nei confronti di Roberto Napoli, promosso con ricorso della Corte di appello di Roma ñ sezione I civile, notificato il 24 luglio 2004, depositato in Cancelleria il 4 agosto 2003 ed iscritto al n. 29 del registro conflitti 2003.

††††††††††† Visto líatto di costituzione della Camera dei deputati;

††††††††††† udito nellíudienza pubblica del 5 aprile 2005 il Giudice relatore Franco Gallo;

††††††††††† udito líavvocato Paolo Saitta per la Camera dei deputati.

Ritenuto in fatto

  1. ñ Nel corso di un procedimento civile per risarcimento danni, instaurato da Roberto Napoli contro il deputato Roberto Maroni a causa di dichiarazioni asseritamente diffamatorie pronunciate da questíultimo nei riguardi del primo, la Corte díappello di Roma, sezione I civile, con atto depositato il 17 dicembre 2002, ha sollevato conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla delibera adottata nella seduta del 29 settembre 1998, con la quale líAssemblea, approvando la proposta della Giunta per le autorizzazioni a procedere in giudizio, ha dichiarato che i fatti per i quali Ë in corso il procedimento civile concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento, con conseguente insindacabilit‡, a norma dellíart. 68, primo comma, della Costituzione.

    La ricorrente premette di essere stata investita dellíappello avverso la decisione di primo grado del Tribunale di Roma, che aveva ritenuto improcedibile la domanda di risarcimento in forza della richiamata delibera dellíAssemblea, ed espone che i fatti oggetto del giudizio di merito sono costituiti da dichiarazioni rese dal deputato nel corso di interviste a diversi quotidiani, nel contesto delle quali il parlamentare, commentando una precedente intervista resa da Roberto Napoli (il quale aveva fatto riferimento ad ´un incontro dellíex Ministro dellíinterno Maroni presso la sede del SISDE nel Natale 1995 con il capo del SISDE generale Marino in un roof garden costato sette miliardiª), aveva affermato:

    - che i giudici ´avrebbero dovuto fare attenzione alle stupidaggini di questo mediocre cialtrone Napoliª e che lo stesso ´stava spargendo fesserie, spazzatura, forse per rientrare al SISDE, forse per rastrellare qualche soldoª (intervista a ìIl Messaggeroî del 5 gennaio 1996);

    - ´quel Napoli Ë un cialtrone, racconta frottoleª; ´state attenti allíattendibilit‡ delle notizie che questo mediocre cialtrone propina su di me e su Di Pietroª (intervista a ìIl Giornaleî del 5 gennaio 1996);

    - ´non vedete che ha uno stile inconfondibile? Quello dei Malpica e dei Broccolettiª, ´il pattume dei vecchi servizi [...] il vero problema non mi pare il cialtrone Napoliª (intervista a ìLíIndipendenteî del 14 e 15 gennaio 1996);

    Si trattava di frasi poi ripetute dal deputato nel corso di altri interventi effettuati presso varie reti televisive (RAI, Mediaset, TMC).

    La ricorrente, non condividendo líorientamento seguito dal primo giudice di merito, solleva conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla citata delibera, ritenendo che líAssemblea, mal esercitando il potere a essa conferito dallíart. 68, primo comma, della Costituzione, abbia leso le prerogative costituzionali dellíautorit‡ giudiziaria, previste e garantite dallíart. 102 della Costituzione, in quanto le dichiarazioni in questione, rese a organi di stampa e a strutture televisive al di fuori della sede parlamentare, non sarebbero in alcun modo collegate allo svolgimento dellíattivit‡ parlamentare del deputato, non risultando che ´della questione il deputato Maroni abbia mai trattato nella sede parlamentare, neanche a livello di mero argomentoª.

    La Corte díappello sottolinea come non possa dirsi sussistente, nel caso di specie, alcun collegamento funzionale tra le dichiarazioni rese dallíon. Maroni e la sua attivit‡ di parlamentare, e osserva che tali frasi costituiscono, piuttosto, líesercizio della comune libert‡ di pensiero, nel quadro di una ´polemica diretta e personale con il Napoliª, e non ´svolgimento, anche generico, di attivit‡ politicaª.

    Ritenendo arbitrario, in conclusione, il riconoscimento della prerogativa dellíinsindacabilit‡, la Corte díappello ricorrente, ´vertendosi in materia di interferenza dellíesercizio del potere conferito alla Camera dei deputati dallíart. 68, primo comma, della Costituzione, nelle attribuzioni dellíautorit‡ giudiziaria previste e garantite dallíart. 102 della Costituzioneª, solleva conflitto di attribuzione, chiedendo líannullamento della delibera sopra richiamata.

  2. ñ Con ordinanza 30 giugno ñ 15 luglio 2003, n. 252, la Corte costituzionale ha dichiarato ammissibile il conflitto.

  3. ñ Con atto depositato il 4 agosto 2003, si Ë costituita la...

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA