Sentenza nº 156 da Corte Costituzionale, 02 Agosto 1979

Data di Resoluzione:02 Agosto 1979
Emittente:Corte Costituzionale
 
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SENTENZA PRONUNCIATA DALLA CORTE COSTITUZIONALE IN COMPOSIZIONE INTEGRATA

nel giudizio penale di accusa n. 1 del registro generale 1977

Depositata in cancelleria il 2 agosto 1979 - Pres. Rossi - Procedimento di accusa nei confronti di Gui Luigi, Tanassi Mario ed altri.

MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA

La Corte costituzionale nella composizione integrata per i giudizi di accusa con l'intervento del collegio dei commissari di accusa composto dagli avvocati professori Alberto Dall'Ora, Carlo Smuraglia, Marcello Gallo, e con l'assistenza del cancelliere; in esito al pubblico dibattimento, sentite le richieste del collegio dei commissari di accusa e le conclusioni dei difensori, ha pronunciato la seguente sentenza.

I.

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

  1. L'indagine sulla fornitura di quattordici C 130 Hercules all'Aeronautica militare da parte della societ‡. statunitense Lockheed fu iniziata dalla Procura della Repubblica di Roma nei primi giorni del febbraio 1976, a seguito di segnalazione di stampa e della pubblicazione di documenti e dichiarazioni provenienti dalla sottocommissione del Senato degli Stati Uniti (c.d. Sottocomitato Church). L'inchiesta fu successivamente proseguita dalla Commissione inquirente per i giudizi di accusa dopo che un memoriale di Ovidio Lefebvre, presentato al magistrato ordinario il 23 marzo 1976, ammetteva responsabilit‡. corruttive, apertamente coinvolgendovi il Ministro della difesa dell'epoca, on. Tanassi.

  2. L'istruzione si era articolata nell'acquisizione, in varie riprese, di una copiosa documentazione in possesso della menzionata sottocommissione d'inchiesta americana, delle deposizioni rese innanzi ad essa, nonchÈ di altro voluminoso carteggio della Securities and Exchange Commission Statunitense (SEC) ; nell'esecuzione di sequestri di titoli e documenti bancari relativi ad operazioni in cui figuravano gli imputati o societ‡ ad essi collegate; nella raccolta di numerosi atti, reperiti per lo pi˘ presso il Ministero della difesa-Aeronautica e l'Istituto mobiliare italiano, riguardanti le motivazioni, i pareri e le vicende inerenti alla compravendita degli aerei; nella intercettazione di comunicazioni telefoniche; nell'allegazione della relazione del comitato amministrativo di inchiesta istituito dal Presidente del Consiglio dei Ministri e presieduto dal prof. Antonino Papaldo, con il compito di indagare su irregolarit‡ e responsabilit‡ eventualmente verificatesi nella procedura contrattuale; nell'assunzione di numerosi testimoni, italiani e stranieri, questi ultimi in parte per rogatoria e in parte per escussione diretta all'estero; e infine negli interrogatori degli imputati Gui, Tanassi, Palmiotti, Melca, Fanali, Antonio Lefebvre, Antonelli e Fava, dei quali gli ultimi quattro erano stati tratti in arresto e per breve tempo detenuti; mentre Ovidio Lefebvre, il Crociani e l'Olivi erano rimasti latitanti.

  3. Nel corso di tale istruzione erano stati valutati di principale rilevanza, innanzi tutto, taluni documenti facenti parte dell'iniziale carteggio richiesto agli organi americani e da questi spedito, e precisamente : un memoriale senza data, indirizzato ai dirigenti della Lockheed Ricke e Morrow da William Cowden, direttore delle vendite internazionali della compagnia, che successivamente precisÚ di averlo scritto nel marzo 1971 ; una lettera di Roger B. Smith, consulente della societ‡ per gli affari europei a Charles Valentine, direttore dei contratti della stessa, in data 28 marzo 1969; le intese scritte per attivit‡ di assistenza promozionale intervenuta tra la compagnia americana e la soc. Tezorefo di Panama, nonchÈ tra la medesima compagnia e la societ‡ Com.El. di Roma, il 18 ottobre 1969 e il 16 aprile 1970, e altresÏ quelle stipulate allo stesso scopo da Ovidio Lefebvre con la societ‡ Ikaria di Vaduz il 18 marzo 1970; le ricevute di versamento rilasciate dalla Tezorefo il 27 ottobre 1971 per 1.456.000 dollari,. dalla Com.EI. rispettivamente 1'11 giugno 1970 e il 30 novembre 1971 per complessive L. 140.000.000, dall'Ikaria il 21 giugno 1970 per 78.000 dollari.

  4. Dalla citata documentazione e dall'altra successivamente acquisita dalla Commissione inquirente mediante richiesta alla SEC, veniva dagli inquirenti desunto che nei primi mesi del 1969 la compagnia americana, attivando il programma di vendita di aerei C 130 in Italia aveva accolto il suggerimento del consulente Ovidio Lefebvre di destinare un importo di circa 2.000.000 di dollari a funzionari, personalit‡ di Governo e partiti politici italiani per ottenerne l'appoggio e i favori; che verso la fine del dicembre 1969 era stato operato un primo trasferimento di tale somma sulla F.N.C.B. di Roma, da corrispondersi al rilascio di una lettera di intenti da parte del Ministro della difesa on. Gui; che tale lettera peraltro, non era stata redatta in termini soddisfacenti per la societ‡, sicchÈ questa aveva ritirato la somma in questione; che successivamente la Compagnia aveva convenuto con la Tezorefo e la Com.EI. intermediarie dei pagamenti pattuiti di attuare i versamenti in tre rate: la prima al momento di una nuova e esauriente lettera di intenti del Ministro Mario Tanassi, nel frattempo succeduto all'on. Gui, la seconda al momento della stipulazione del contratto di vendita degli aerei o del prestito che avrebbe dovuto sostenerlo, l'ultima al momento della registrazione del contratto stesso; che in ottemperanza a tale programma la Lockheed aveva inviato in Italia e qui depositato per lo pi˘ a favore di destinatari di conti esteri, su indicazione di Ovidio Lefebvre, 653.000 dollari nel giugno 1970, 765.000 dollari nel giugno 1971 e 600.000 dollari nell'ottobre-novembre 1971; che di tali somme 210.000 dollari erano stati incassati dal Lefebvre come onorari di consulenza con lui fissati, 50.000 dollari dall'on. Tanassi quale compenso per un aumento del prezzo della fornitura con lui concertato nel dicembre 1970, 78.000 dollari da alcuni membri del ìteamî del precedente Ministro Gui che, passati al Ministero del Tesoro, avrebbero dovuto rivedere il contratto di vendita, mentre del residuo ingente ammontare pi˘ dell'85 % era o era stato destinato ai partiti dei due Ministri della difesa succedutisi al Governo in quel periodo.

  5. Notevole valore gli inquirenti avevano altresÏ attribuito a un memoriale del Cowden al dirigente Morrow in data 19 febbraio 1969, che puntualizzava la cronistoria degli sforzi compiuti dalla societ‡ americana per la vendita degli aerei C 130 in Italia a partire dalla richiesta iniziale avanzata dal gen. NicolÚ, della Direzione generale Costarmaereo (Costruzioni armamenti aeronautici), al sig. Roha della Lockheed. ai primi del settembre 1968. In esso si riferiva che la compagnia, prima di iniziare trattative dirette con gli organi militari, aveva stabilito di aumentare del 5 % i prezzi di vendita per provvedere ai probabili contributi a partiti politici italiani e che, di fatto, tale aumento era stato conglobato nel prezzo unitario di 2.995.000 dollari, offerto il 15 febbraio 1969.

  6. Era stata raccolta anche la testimonianza del Cowden, il quale gi‡ il 27 febbraio 1976, in una dichiarazione resa alla SEC, aveva affermato di essere stato presente nel giugno 1970, su richiesta e in compagnia di Ovidio Lefebvre, al pagamento effettuato a un ì funzionario governativo î, per mezzo del segretario personale di quest'ultimo, al quale il consulente aveva consegnato una borsa contenente il denaro. In una prima deposizione alla Commissione inquirente il Cowden ribadiva il contenuto della dichiarazione alla SEC, rilevando che nell'aprile 1970, allorchÈ egli aveva preso ad occuparsi del programma C 130 in Italia, gi‡ era stato accettato dalla Lockheed uno stanziamento di l20.000 dollari per aereo venduto con finalit‡ di compenso a terzi; che egli poi, insieme con Ovidio Lefebvre, era stato testimone dei versamenti avvenuti nel giugno 1970 e nel giugno 1971 al Ministro Tanassi che aveva, a detta del consulente, preteso all'uopo denaro contante; che anche un terzo pagamento successivo, per quanto gli era stato confidato, era avvenuto con analoghe modalit‡; mentre nulla di preciso era a sua conoscenza circa versamenti al precedente Ministro e ai suoi collaboratori; che infine con Antonio Lefebvre aveva avuto meri rapporti di cortesia, rimanendo egli estraneo alla consulenza commerciale svolta dal fratello.

    Sentito una seconda volta, il Cowden riconfermava di essere stato presente a due consegne di denaro all'on. Tanassi, sia pure allegando al riguardo modalit‡ diverse. Dichiarava di ritenere che il segretario indicato in precedenza come tramite delle consegne potesse essere il Palmiotti.

  7. La Commissione inquirente aveva acquisito la testimonianza di Archibald C. Kotchian, presidente della Lockheed Aircraft Corporation, il quale gi‡ 1'8 aprile 1976 aveva spiegato alla SEC che i pagamenti e le contribuzioni politiche al fine di realizzare le vendite erano stati suggeriti da Ovidio Lefebvre ed avevano avuto l'approvazione dei massimi dirigenti sociali. Egli ribadiva questa dichiarazione, specificando che l'idea di assumere un consulente di mercato per l'Italia era stata suggerita da un senatore italiano ad un funzionario della Lockheed, tale Wilder, nel 1968, nel corso della campagna di vendita degli ì Orion p 3 î, della quale si dir‡ pi˘ specificamente in seguito; che la prima rata dei pagamenti per contributi politici da lui disposta nel giugno 1970 era stata anticipata, in deroga alle pattuizioni intervenute per un'espressa richiesta che a tale versamento condizionava il rilascio della seconda lettera d'intenti; e che nei prezzi offerti all'Italia era compreso l'importo delle provvigioni e dei contributi a partiti in un limite prefissato del 4 o 5 %.

  8. Veniva anche esaminato Roger B. Smith, il quale chiariva che nell'agosto 1968 la Lockheed, su indicazione di un senatore italiano e dietro informazioni di una banca di fiducia romana, si era procurata la collaborazione del...

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